Non ci sono dubbi sulla necessità di agire adesso, tutti insieme e concretamente, per il clima, e sul ruolo da parte del settore privato di dimostrarsi consapevole e attivo nella lotta ai cambiamenti climatici.

Ma cosa può fare davvero la differenza nella transizione sostenibile?

Per raggiungere l’obiettivo net-zero il più rapidamente possibile e su più ampia scala, sono necessarie soluzioni tecnologiche innovative. Per questo motivo Carbonsink e South Pole hanno investito nelle Digital Climate Solutions, al fine di aiutare le aziende, di ogni dimensione e settore, a sostenere la decarbonizzazione.

Nell’ambito del progetto di ricerca “Impact Investing: trasformare la finanza per un cambiamento reale” prende il via il ciclo di Dialoghi SIA, tre incontri online per presentare e discutere le proposte del Tavolo di Lavoro nazionale sull’Impact Investing coordinato da SIA con il supporto di Banca d’Italia.

Il Tavolo, tra giugno e settembre, ha identificato stato dell’arte, buone pratiche e linee di azione su tre direttrici: modelli di business sostenibili e finanziabili; standard di misurazione dell’impatto; politiche e incentivi per la finanza a impatto. Ha inoltre avanzato una serie di proposte per abilitare la realizzazione di interventi di finanza a impatto in Italia. La visione condivisa è che questi strumenti finanziari siano molto utili ed efficaci nel contesto delle grandi transizioni - sociale, verde e digitale - attuali.

In un contesto di cambiamenti profondi e radicali come l’attuale, nasce l’Osservatorio di Fondazione Sodalitas dedicato alla Sostenibilità Sociale d’Impresa. Con un’apertura anche al confronto con il contesto europeo, l’Osservatorio si propone di conoscere, approfondire e comunicare il contributo distintivo delle imprese ad affrontare i profondi impatti su persone e società generati dai cambiamenti in corso, per realizzare una prospettiva duratura di sviluppo.

Martedì 15 novembre 2022, Fondazione Sodalitas promuove un evento per presentare il 1° Rapporto dell’Osservatorio. L’incontro si terrà dalle 10.15-12.30 presso l’Auditorium di Assolombarda, via Pantano 9, Milano.

A fine 2021, secondo l’UNHCR, erano più di 100 milioni le persone costrette a fuggire da guerre, conflitti e persecuzioni da Ucraina, Afghanistan, Yemen e altre parti del mondo. Un numero che equivale a oltre l’1% della popolazione globale. Per queste persone il lavoro rappresenta una delle chiavi fondamentali per la loro integrazione socio-economica nei paesi ospitanti.
Attraverso strutturati progetti di partenariato, all’interno dei quali le aziende ricoprono un ruolo fondamentale, è possibile includere efficacemente persone rifugiate permettendo loro di accedere al mercato del lavoro portando con sé non solo il valore delle diversità linguistiche e culturali, ma anche nuove modalità relazionali, stili di vita, valori, approcci, idee e visioni.

Fondazione Sodalitas promuove un evento online per presentare i risultati e gli impatti del progetto We4Youth, sviluppato con il supporto di JPMorgan Chase Foundation, che ha come obiettivo la riduzione dello skill mismatch tra domanda e offerta di lavoro per i giovani.
Durante l’incontro, verranno presentati modelli efficaci di partnership tra scuole e imprese per l’orientamento di ragazzi e ragazze e le esperienze che istituzioni, territori e aziende stanno sviluppando per innovare i percorsi formativi. In particolare, si approfondirà il ruolo attivo che le imprese possono ricoprire nella formazione di competenze necessarie per i lavori del futuro.

Il 10 Ottobre 2022 si terrà a Roma la 6° Conferenza Nazionale della Sharing Mobility. L’evento sarà l’occasione per fare il punto sulle novità tecnologiche, le tendenze e le opportunità del settore e di mercato, con rappresentanti istituzionali, esperti nazionali ed internazionali e operatori del settore.

Verrà presentato, inoltre, il 6° Rapporto Nazionale sulla sharing mobility, che, oltre ad aggiornare tutti i dati italiani sul tema, contiene una ricerca incentrata su sei città relativamente ai fattori che condizionano lo sviluppo di sharing nelle città italiane.

“Comunicare i cambiamenti climatici: tra coerenza e rischio greenwashing è il nuovo webinar di Carbonsink, in programma martedì 27 settembre, dalle ore 11.00 alle ore 12.00.

Gli impegni climatici delle aziende italiane sono in forte aumento, in risposta ad una spinta normativa e di mercato, determinata anche dalla crescente consapevolezza di investitori, consumatori e società civile rispetto all’importanza della performance ambientale delle aziende. Comunicare il proprio percorso per il clima assume quindi rilevanza strategica per la crescita e la competitività dell’impresa.

Ma cosa bisogna fare per assicurare una comunicazione corretta in merito agli impegni aziendali sul clima e evitare accuse di greenwashing?

Fincantieri si è impegnata nel porre in essere ogni azione utile per prevenire e contenere il contagio da COVID-19: la tutela dei dipendenti è stata, come sempre, la priorità assoluta.

L’Azienda ha costituito da subito un Crisis Management Team, con il compito di monitorare costantemente la situazione e adottare le misure necessarie ed ha immediatamente predisposto un piano di emergenza da porre in essere nell’eventualità di segnalazione di casi di COVID-19.

Dopo un periodo di sospensione dell’attività produttiva in tutti i suoi siti, a partire dal 20 aprile la Società ha attuato un piano di ripresa graduale scaglionato in sei settimane, con soluzioni organizzative e gestionali per ridurre le presenze attraverso turnazioni, elasticità di orario e smart working. Al fine di minimizzare i rischi di contagio ha adottato le seguenti misure:

Edison, sin dall'inizio dell'emergenza COVID-19, contribuisce al sostegno del Paese garantendo un servizio essenziale e imprescindibile attraverso la piena operatività delle sue 200 centrali elettriche e delle attività di servizi energetici e di fornitura di energia nei siti dei suoi clienti.

Inoltre, per venire incontro alle difficoltà dei clienti più colpiti dall’emergenza sanitaria e dal blocco delle attività su tutto il territorio nazionale, Edison Energia - la società del Gruppo dedicata alla vendita di energia elettrica, gas naturale e servizi a famiglie e imprese – ha lanciato il piano Edison per l’Italia”.

«La vicinanza e la responsabilità nei confronti dei nostri clienti è per noi una priorità tanto più doverosa in momenti delicati come gli attuali che richiedono sacrifici a tutti i cittadini italiani – dichiara Massimo Quaglini, Amministratore Delegato Edison Energia -. Per questo motivo, in aggiunta a quanto già deliberato dalle autorità competenti, abbiamo deciso, sull’intero territorio nazionale, di posticipare a giugno il pagamento delle bollette dei nostri clienti in difficoltà economica, come ad esempio le partite iva, i piccoli esercizi commerciali o i lavoratori in cassa integrazione. La nostra iniziativa è rivolta anche a tutti gli over 65 che utilizzano il bollettino postale, per aiutarli a rimanere a casa ed evitare possibilità di contagio. A tal fine abbiamo inoltre rafforzato e ampliato gli strumenti di e-payment per agevolare comunque tutti i nostri clienti».

Per le imprese che, come Sabaf, pongono la sostenibilità al centro del loro modello di business è oggi più che mai il momento di adottare scelte responsabili nei confronti di tutti gli stakeholder: è soprattutto in circostanze di forte criticità come le attuali che i valori aziendali devono trasformarsi in azioni concrete

La massima priorità è la tutela della salute e della sicurezza delle persone: a tal fine Sabaf ha adottato ogni misura di prevenzione utile a eliminare i rischi di contagio. In questo particolare periodo è anche importante assicurare ai collaboratori tranquillità dal punto di vista economico: l’impresa ha deliberato un contributo dell’importo netto di 200 euro, riconosciuto ai lavoratori dipendenti e ai titolari di contratti di somministrazione, a favore di circa 650 collaboratori. I collaboratori beneficiano inoltre di una copertura assicurativa per la pandemia. 

Per affrontare l’emergenza sanitaria COVID-19, il Gruppo Enel ha attuato a livello mondiale misure per la tutela della salute dei propri dipendenti, garantendo allo stesso tempo sicurezza e continuità del servizio. Il Gruppo ha pertanto attivato lo smart working continuativo in tutti i Paesi e per tutti i suoi dipendenti fino a nuovo avviso, con l’eccezione delle attività che non possono essere differite in quanto necessarie per garantire l’erogazione dei servizi e la sicurezza dei sistemi elettrici nazionali. Inoltre, è stata stipulata un’assicurazione a copertura degli oltre 68.000 dipendenti in caso di ricovero da virus COVID-19. La soluzione rappresenta in assoluto il primo intervento assicurativo al mondo volto a garantire assistenza a livello globale rispetto all’attuale fenomeno di pandemia.

In Italia Enel ha siglato un accordo con le segreterie nazionali delle Organizzazioni Sindacali del settore elettrico, con il quale ha dato avvio alla “Banca delle Ferie” a tutela dei lavoratori dell’azienda impegnati in attività operative che non possono essere effettuate da remoto e che, in ottica di sicurezza, sono ridotte o sospese durante il periodo di lockdown. L’accordo rappresenta una novità, non solo per il settore elettrico. Utilizza, infatti, misure contrattuali straordinarie e innovative per rendere l’attuale organizzazione emergenziale sostenibile, attraverso strumenti come il coinvolgimento solidaristico attivo su base volontaria dei dipendenti con la donazione delle ferie. Sono state già 21.797 le giornate donate fino a questo momento grazie alla generosità di oltre 11.800 persone Enel.

Dall’avvio dell’emergenza il Gruppo BPER ha fronteggiato la situazione con risposte immediate, adottando iniziative volte a contenere i rischi, tutelare la salute di dipendenti e clienti, garantire la continuità operativa dei processi critici e attuare misure di sostegno all’economia per Privati e Imprese.

È stato immediatamente attivato un tavolo a presidio dell’emergenza sanitaria (cd. “Comitato di Consultazione”) finalizzato a monitorare l’evoluzione degli eventi del quale fanno parte il Chief Human Resource Officer (CHRO), il responsabile RSPP, il Chief Operating Officer (COO), il Chief Risk Officer (CRO), il Business Continuity Manager, la Direzione Organizzazione, la Direzione Rischi e la Direzione Service Desk, coordinati dal Crisis Manager del Gruppo.

Acea, multiutility che opera nei settori idrico, energia e ambiente, durante questo momento di emergenza sanitaria legata al COVID-19, è stata sempre impegnata a garantire la continuità operativa dei servizi essenziali erogati ai cittadini, avviando al contempo iniziative volte a tutelare la salute dei dipendenti. Acea, infatti, sin dall’inizio dell’emergenza, anticipando le decisioni emanate dall’Autorità di settore, ha provveduto a sospendere i distacchi delle forniture dei servizi e a rinviare i pagamenti delle bollette a sostegno dei clienti in difficoltà economiche. Acea poi, per informare e sensibilizzare i clienti all’utilizzo dei canali di contatto a distanza offerti dall’azienda, ha avviato campagne di comunicazione ad hoc sui media e sul web.

KPMG Network Italia e la Fondazione KPMG Italia Onlus hanno prontamente risposto all’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 lanciando la campagna “Diamo respiro all’Italia”.

Al fine di localizzare i bisogni del territorio e di intervenire efficacemente e tempestivamente, sono stati individuate alcune strutture ospedaliere delle aree più critiche, raccogliendo direttamente da queste specifiche richieste di materiali e di attrezzature urgenti per l’emergenza. Grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Francesca Rava, in tempi ridottissimi sono state acquistate e installate le attrezzature richieste, inclusa la formazione del personale medico. In tal modo, al di là dell’importo della donazione, si è conseguito l’obiettivo di un intervento efficace e, fattore fondamentale nella gestione dell’emergenza, estremamente tempestivo.

“Stiamo affrontando un periodo difficile e delicato, ma l’agricoltura non si ferma e Agricolus vuole essere vicino agli agricoltori italiani.”

Per questo l’Azienda ha deciso di aderire all’iniziativa “Solidarietà digitale”, offrendo tre mesi di accesso gratuito alla piattaforma Agricolus Easy per monitorare in modo costante le colture e condividere dati da remoto con i tecnici di fiducia.

Dall’inizio di questa emergenza sanitaria del COVID-19, anche YOOX NET-A-PORTER GROUP ha voluto sostenere e aiutare la comunità che lo circondano, mettendo a disposizioni le proprie competenze in tecnologia, nel servizio e nella formazione digitale.

YOOX NET-A-PORTER, in risposta all’invito del MIUR per sostenere la scuola intelligente nel Paese, ha deciso di donare centinaia di computer portatili. Inoltre ha aderito all’appello, Innova per l’Italia, lanciato dal Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione e ha messo a disposizione le proprie competenze in tecnologia, innovazione e R&D per sviluppare moduli di educazione digitale per il sito web del Ministero della Pubblica Istruzione. Il Gruppo ha anche lanciato un ciclo di lezioni online dedicato agli studenti di scuola secondaria con l’obiettivo di accrescere le loro competenze digitali e soft skills, in collaborazione con la Fondazione Golinelli di Bologna.

Il Gruppo Maire Tecnimont ha guardato con un’attenzione particolare agli impatti che l’emergenza COVID-19 ha comportato in queste settimane sia da un punto di vista sanitario che di business, decidendo di essere accanto ai presidi ospedalieri del territorio italiano, ma anche di garantire continuità al business e alle attività, nel pieno rispetto della sicurezza, grazie alla leva della digitalizzazione. Il Gruppo ha deciso di sostenere il Policlinico Gemelli di Roma, l’Ospedale Sacco di Milano e l’ASST Bergamo Ovest a supporto del lavoro del personale medico e infermieristico, impegnato ad arginare l’epidemia di COVID-19.

Come gestore della Rete di Trasmissione elettrica Nazionale e responsabile delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica, Terna ha introdotto tutte le misure necessarie per garantire, in piena sicurezza, la continuità del servizio h24.

Sin dal 23 febbraio il "Comitato crisi", presieduto dall’Amministratore Delegato, ha seguito giorno per giorno gli sviluppi dell’emergenza allo scopo di garantire, anche attraverso un dialogo costante con la Protezione civile, le autorità, i sindacati e le maggiori aziende del Paese, la sicurezza delle persone e la continuità delle attività.

Intesa Sanpaolo sta ricoprendo un ruolo decisivo in questa crisi a sostegno dell’economia e della società.

Per le esigenze di liquidità delle imprese ha messo a disposizione crediti per 50 miliardi di euro (1,5 miliardi di euro già erogati) e un plafond creditizio di 2 miliardi di euro per gli associati a Confcommercio. Ha previsto la sospensione per 3 mesi, prorogabili a 6 in funzione della durata dell’emergenza, delle rate dei finanziamenti per famiglie e imprese colpite direttamente o indirettamente dall’emergenza e ampliato gratuitamente la tutela sanitaria ai propri assicurati che hanno contratto il virus.

Dal 24 febbraio 2020 Sofidel ha implementato un “Piano di azione contro la diffusione del coronavirus COVID-19”, costantemente aggiornato sulla base delle direttive dei singoli Governi e delle Autorità Sanitarie internazionali e nazionali dei Paesi in cui opera, al fine di proteggere e salvaguardare la salute dei suoi collaboratori, dei fornitori e di tutti coloro che, in via diretta o indiretta, a vario titolo, entrano in contatto con il Gruppo.

Nel contesto dell’emergenza, Sofidel, la cui attività produttiva è rientrata fra quelle considerate essenziali da proseguire e garantire, si è impegnata in particolare a rispondere all’accresciuta domanda di prodotti da parte dei clienti della Grande Distribuzione per assicurare beni essenziali alla vita quotidiana delle persone.

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