La città di Bari si prepara ad ospitare la sesta edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, promossa dall’UN Global Compact Network Italia con il supporto di Andriani S.p.A. Società Benefit e che si terrà il 19 e 20 ottobre 2021 presso la Camera di Commercio in Corso Cavour, 2. Sarà possibile partecipare all’evento anche tramite collegamento in videoconferenza.

Dopo Venezia, Lucca, Matera, Trieste e Roma, l’SDG Forum del Global Compact torna in una città del Sud Italia per stimolare il confronto e l’approfondimento sul tema Migrazioni e Lavoro dignitoso, tematica attuale e prioritaria per l’agenda politica del nostro Paese, rispetto alla quale non solo la società civile ed il mondo associativo, ma anche il settore imprenditoriale, primariamente attraverso la garanzia di pari opportunità di assunzione, crescita e sviluppo, carriera, possono attivarsi e giocare un ruolo cruciale,.

Quello delle migrazioni è un fenomeno che ha da sempre caratterizzato la storia e le società, registrando negli ultimi decenni un’accelerazione anche dovuta all’inasprimento delle disuguaglianze sociali ed economiche e al verificarsi di eventi climatici estremi. Il tema è fortemente collegato al mondo del lavoro: secondo le recenti stime globali dell’ILO – International Labour Organization - sull’immigrazione, dei 244 milioni di migranti internazionali oltre 150 milioni risultano impiegati nella forza lavoro globale.

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite richiede agli attori politici, economici e sociali di impegnarsi in ogni parte del mondo per garantire condizioni di lavoro dignitoso a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici, riservando particolare attenzione alla situazione dei migranti (SDG 8 – Lavoro dignitoso). Una specifica responsabilità delle imprese è riconosciuta sia al livello di headquarter, che lungo le catene di fornitura globali.

“Il lavoro dignitoso oltre ad essere un diritto umano fondamentale, è un requisito imprescindibile per il raggiungimento di un futuro prospero e sostenibile, poiché crea vantaggi non solo per i singoli lavoratori e per le loro famiglie, ma per tutta l’economia locale, contribuendo a raggiungere anche altri obiettivi globali, quali: SDG 1 - Eliminazione della povertà, SDG 4 - Educazione di qualità, SDG 10 - Riduzione delle disuguaglianze, SDG 16 - Pace, Giustizia e Istituzioni forti.
L’UN Global Compact, di cui il Network italiano è emanazione, stimola attraverso i suoi programmi e le sue attività
una trasformazione delle imprese orientata a una crescente inclusività che si traduca, anche, ma non solo, in una maggior propensione a reclutare lavoratori migranti sulla base delle loro competenze specifiche; tutto ciò riservando particolare attenzione alle “soft skills” connesse alla stessa esperienza migratoria e a valorizzare strategicamente l’espressione della diversità di cui essi sono portatori e in cui spesso risiede il loro potenziale.” afferma Marco Frey, Presidente dell’UN Global Compact Network Italia.

I lavori apriranno il 19 con gli interventi istituzionali di Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia e Eugenio Di Sciascio, Vice Sindaco, Comune di Bari, accompagnati da Alessandro Ambrosi, Presidente della Camera di Commercio di Bari.

Seguirà la presentazione dei risultati della Ricerca “Difficoltà e opportunità di inclusione degli stranieri in azienda” da parte di Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos, istituto che ha realizzato l’indagine per conto e in collaborazione con il Network italiano del Global Compact. Lo studio, che ha previsto un campione allargato e un focus specifico sulle aziende italiane al Global Compact, è orientato ad approfondire il tema dell’inclusione degli stranieri all’interno delle aziende attive sul territorio nazionale; l’eventuale impatto della pandemia di Covid-19 sull’impegno per il people management degli attori business coinvolti; la presenza al livello organizzativo di programmi di responsabilità sociale d’impresa volti alla valorizzazione delle differenze.

Si approfondiranno in chiave analitica i seguenti cinque focus tematici: - Diritti Umani e del Lavoro nel contesto agrifood italiano; - Le imprese e la due diligence sui Diritti Umani; - Imprese multiculturali, imprenditorialità migrante e migrazione circolare delle competenze; - Imprese e inclusione dei rifugiati; - Competenze e cultura interna per l’inclusione dei migranti. Alla discussione prenderanno parte rappresentanti istituzionali del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’AICS – Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e di organizzazioni internazionali quali ILO, UNHCR, OIM. Interverranno, inoltre, esperti e professionisti dei temi della Corporate Sustainability e del People Management & Inclusion (Università degli Studi di Bari Aldo Moro e AIDP – Associazione italiana per la Direzione del Personale). Infine, Andriani S.p.A. Società Benefit, Enel, Alce Nero, Bolton Food/Oxfam Italia, New Cold System, FabCube, Brembo, Reale Group, Princes Industrie Alimentari condivideranno le loro pratiche aziendali virtuose.

Il dibattito sarà moderato da Daniela Bernacchi, Segretario Generale, UN Global Compact Network Italia.

Il secondo giorno di Forum sarà completamente dedicato all’approfondimento in Gruppi di Lavoro multistakeholder ed alla definizione delle priorità strategiche e tematiche per l’anno 2022 dell’UN Global Compact Network Italia.

Il sesto SDG Forum ha ottenuto il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Bari e della Camera di Commercio di Bari.

La partecipazione è su invito. Per informazioni, si prega di inviare una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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"TRANSIZIONE PER L'AGENDA 2030
Video-racconto del quinto SDG Forum