Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali

L’idea di fondo è quella che prevenire è meglio che curare. In tale ottica le imprese dovrebbero considerare i seguenti elementi:

  1. se è vero che prevenire danni ambientali implica dei costi è altrettanto vero che riparare ai danni ambientali è molto più dispendioso sia in termini economici che per la reputazione di un’impresa;
  2. investire in processi di produzione che non rispettino l’ambiente, ha un ritorno economico di lungo periodo, più basso rispetto a quello garantito da operazioni che siano sostenibili per l’ambiente. Inoltre, l’utilizzo di tecnologie che rispettino l’ambiente, comporta minori rischi finanziari, e un importante stimolo per gli assicuratori;
  3. la ricerca e lo sviluppo che si basano su prodotti sostenibili da punto di vista ambientale, possono avere importanti benefici di lungo periodo.

L’interpretazione di “approccio preventivo”, può presentare problemi per alcune imprese. Molte di loro sarebbero in grado di prevenire un qualsiasi danno ambientale se solo avessero maggiore consapevolezza di quelli che sono i danni ambientali e le condizioni ambientali di base nelle aree in cui operano.
Per ovviare a questo è necessario sviluppare un tipo di approccio rispetto all’intero ciclo produttivo che consenta di:

  • Gestire gli imprevisti
  • Assicurare la trasparenza

Circa la valutazione degli imprevisti, esistono un numero considerevole di strumenti per reperire informazioni sulle tematiche e sull’impatto ambientale associato ai cambiamenti tecnologici, processuali e manageriali come ad esempio:

  • valutazione dei rischi ambientale: stabilisce le potenzialità di un danno involontario causato all’ambiente e i rischi connessi;
  • valutazione del ciclo vitale: analizza le opportunità che nascono da una buona politica ambientale;
  • valutazione d’impatto ambientale: valuta se gli impatti derivanti da progetti di sviluppo, rientrano in canoni accettabili;
  • valutazione ambientale strategica : valuta se nelle politiche e nei piani aziendali siano stati presi in considerazione ed eventualmente ridotti i rischi di impatto ambientale.

Questi strumenti costituiscono il database a cui una impresa deve far riferimento prima di decidere quali azioni intraprendere. Se la prevenzione assume un ruolo fondamentale nelle strategie aziendali, un ventaglio di azioni diventano possibili:

  • stabilire dei margini di sicurezza all’interno dei quali potersi muovere nelle zone che presentano ancora rischi considerevoli di imprevisti;
  • impedire o limitare attività ad alto rischio ambientale;
  • promuovere l’uso della migliore tecnologia;
  • realizzare produzioni pulite e adottare iniziative aziendali ecologiche;
  • comunicare con gli stakeholder.

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