BUSINESS

  • “Transizione per l’Agenda 2030”: al via domani il quinto Italian Business & SDGs Annual Forum

    Siamo entrati nella «Decade of Action» e ci restano solo 10 anni per realizzare al livello globale l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

    La lotta al cambiamento climatico, l’eliminazione della povertà estrema e la riduzione delle disuguaglianze sono le tre principali sfide ancora aperte e, se non si darà nuova propulsione all’impegno per lo sviluppo sostenibile, la «just transition» ispirata dagli SDGs resterà in gran parte incompiuta.

    La transizione già coinvolge milioni di aziende, dalle multinational corporation alle micro-enterprise, dislocate nel mondo ed attive in tutti i settori produttivi; passa per l’adozione di nuovi modelli di business etici ed inclusivi; genera nuove opportunità di mercato e di crescita.

  • 2nd edition "High Level Meeting": Report published about the debate between G. Kell, former General Director UNGC, and the Italian companies involved in the 2030 Agenda

    The second edition of theBusiness & SDGs High Level Meeting was held at the Edison SpA headquarters in Milan on 18th May. It was sponsored by the GCNI Foundation as an opportunity to encourage a shared reflection at the highest level amongst prominent actors in the national sphere, regarding the role the private sector is called upon to play in support of the 2030 UN Sustainable Development Agenda. People from the highest offices (Presidents, Managing Directors, Leading Managers) of large and medium-sized Italian companies from various production sectors, with a solid sustainability profile, met together around the table: A2A, AirPlus International, Alcantara, BNL – Gruppo BNP Paribas, Borsa Italiana, E&Y, Enel, Edison, Gruppo Hera, Saipem, Salini Impregilo.

  • Aziende e sostenibilità: da Global Compact e B Lab la soluzione per misurare l'impatto

    Sviluppata dall’UN Global Compact insieme a B Lab, la SDG Action Manager è una soluzione web-based destinata alle imprese impegnate nell’avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile,qualsiasi sia la localizzazione, dimensione ed il settore produttivo. Un nuovo strumento di assessment interno sulle performance aziendali connesse alla sostenibilità, che consente di fissare obiettivi di crescita nelle aree più strategiche in cui resta elevato il potenziale di sviluppo. Assessment interno, come autovalutazione dinamica, benchmarking e miglioramento.

  • Business & Human Rights: due diligence tra normativa, strumenti e buone prassi

    Da una recente ricerca di UNGC è emerso che, benché il 66,9% delle aziende partecipanti sia consapevole della crescente importanza rivestita dai diritti umani anche per gli investitori, il 18% di queste non ha un’adeguata comprensione degli obblighi e delle responsabilità derivanti dalla legislazione nazionale e internazionale.

    UN Global Compact Network Italia promuove un webinar per analizzare le implicazioni traBusiness & Human Rights, a partire dai UN Guiding Principles - di cui gli obblighi di due diligence per le aziende in materia di diritti umani sono una componente centrale – fino alla nuova proposta di direttiva europea sul tema e al legame tra diritti umani e anticorruzione.

  • Business and sustainable development: the Global Compact and B Lab's solution for impact assessment

    Developed by the UN Global Compact together with B Lab, the SDG Action Manager is the new web-based solution for companies committed to advancing the Sustainable Development Goals, whatever the location, size and production sector. A new internal assessment tool on corporate performance related to sustainability, which allows to set growth targets in the most strategic areas where the development potential remains high. Internal assessment, such as dynamic self-assessment, benchmarking, and improvement.

     More specifically, according to a logic “learn at every step”, the platform makes it easier for the company to: - select SDGs relevant to its business; - assess the impact of the business model and supply chain in terms of progress in Agenda 2030; - identify areas of risk/improvement; - plangrowth objectives and monitor them. 

  • Cinque Video-Series per raccontare l’impegno delle aziende per lo sviluppo sostenibile. Il Global Compact lancia la campagna “Global Goals in Action”

    Il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) ha lanciato la campagna “Global Goals in Action” che mira a valorizzare l’impegno concreto delle proprie aziende aderenti nell’implementazione dei Global Goals promossi dall’Agenda 2030 ONU.

    In particolare, la campagna si articola in Video-Series focalizzate sull’esperienza di 5 aziende multinazionali - Safaricom, Colgate-Palmolive, Iberdrola, Hilton, and Natura & Co- che hanno efficacemente allineato le loro strategie di business ai Dieci Principi del Global Compact ed intrapreso azioni concrete sugli SDGs. Il racconto mette in luce i vantaggi derivanti dall’adesione allo UN Global Compact in termini di opportunità di business, visibilità internazionale ed approfondimento tematico.

  • Città sostenibili e inclusive: dall’SDG Forum 2022 un vademecum per le aziende

    Si è conclusa ieri a Torino la settima edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forumpromossa dall’UN Global Compact Network Italia per favorire il dialogo multi-stakeholder sull’avanzamento dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibiledelle Nazioni Unite. Oltre 100 manager aziendali, con la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, Università e della società civile, si sono riuniti per sviluppare una riflessione comune ed alcune proposte connesse all’SDG 11, ovvero alla sfida globale per la creazione di città e comunità inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.

    Più della metà della popolazione mondiale vive nelle città, dove è concentrato oltre l’80% delle attività economiche globali (fonte: UN Sustainable Development Goals Report 2022).Il futuro umano è quindi nelle città, ma i dati sull’impatto dell’urbanizzazione sono tutt’altro che positivi.

  • Cosa può fare il business per la parità di genere? Più leadership alle donne, spazio ai talenti femminili e politiche family-friendly

    La pandemia di Covid- 19 ha colpito più duramente la componente femminile della popolazione, sia per quanto attiene alla dimensione privata, che a quella lavorativa e professionale. Pertanto, non si può ipotizzare una recovery sostenibile senza mettere al centro le donne e i temi della parità di genere e dell’empowerment femminile. Questo l’appello rivolto trasversalmente alle imprese, ai Governi e alla società civile dagli esperti intervenuti all’incontro “Women’s Empowerment in the World of Business” tenutosi il 28 giugno 2021 su iniziativa congiunta dell’UN Global Compact Network Italia, braccio operativo del Global Compact delle Nazioni Unite al livello nazionale e Women 20, l'engagement group ufficiale del G20 sulla gender equity che, in occasione della Presidenza italiana del G20.

  • Five Video-Series to tell the story of company commitment to sustainable development. Global Compact launches the campaign “Global Goals in Action”

    The United Nations Global Compact (UNGC) has launched the campaign “Global Goals in Action”, which aims to enhance the commitment of its member companies to implementing the Global Goals promoted by the 2030 UN Agenda.

    In particular, the campaign is divided into Video-Series focused on the experience of 5 multinational companies – Safaricom, Colgate-Palmolive, Iberdrola, Hilton, Natura & Co – that have effectively aligned their business strategies with the Ten Principles of the UN Global Compact and have taken concrete action on SDGs. The story highlights the benefits to be derived from joining the UN Global Compact in terms of business opportunities, international visibility and thematic insight.

  • GENDER SERIES Webinar 2 | Gender Equality in the Workplace

    Il percorso, organizzato dal UN Global Compact Network Italia sui temi dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment femminile, prosegue il 13 luglio alle 11:00 con il secondo webinar “Gender Equality in the Workplace”, rivolto esclusivamente agli aderenti italiani all’UN Global Compact.

    Durante l’incontro, verrà approfondito il ruolo del settore privato nel contribuire all’avanzamento della parità di genere, in linea con l’SDG 5 – Gender Equality dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Ricerche recenti indicano che la piena partecipazione delle donne all’economia farebbe aumentare di 28 trilioni di dollari il PIL globale entro il 2025 e che il raggiungimento della parità di genere a tutti i livelli aziendali porterebbe ad un aumento della redditività, della produttività e dell'efficacia organizzativa generale.

  • Il Global Compact delle Nazioni Unite lancia una nuova campagna per il Clima

    La pandemia di COVID-19 ha reso ancora più urgente l’azione pubblica e privata per il Clima.

    In questa logica, il Global Compact delle Nazioni Unite ha di recente lanciato la campagna per la sottoscrizione dello Statement “Uniting Business and Governments to Recover Better” da parte deiCEO di aziende già impegnate su Business Ambition for 1.5°C e “Science-Based Targets”.

  • In diretta streaming l’apertura del settimo SDG Forum di UNGCN Italia su imprese e città sostenibili!

    La città di Torino si prepara ad ospitare la settima edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, l’appuntamento annuale promosso da UN Global Compact Network Italia per favorire il dialogo e il confronto tra rappresentanti del mondo aziendale, accademico, delle istituzioni e della società civile sul ruolo del settore privato nel raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU.

    L’SDG Forum 2022 si terrà il 18 e 19 ottobre presso Nuvola Lavazza (con possibilità di collegamento in videoconferenza) ed è organizzato con il supporto di Lavazza Group e Pirelli (Main sponsor) e Iren (Sponsor). L’evento è riservato agli aderenti italiani all’UN Global Compact. Per valorizzare ulteriormente gli esiti del confronto tematico, verranno trasmesse in diretta streaming le prime due sessioni del Forum tramite il canale YouTube del Network (iscriviti qui).

  • Online il nuovo Paper di UNGCN Italia sulle filiere sostenibili

    L’UN Global Compact Network Italia ha presentato oggi, per la prima volta al pubblico, il nuovo Position Paper su “La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese. L’incontro si è tenuto a Milano (Università Bocconi), come parte del programma del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. Il lancio internazionale del Paperè previsto invece per il mese di novembre, in occasione della 27esima Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici - COP27a Sharm El Sheikh, in Egitto.

  • Per compiere la “transizione giusta” ci vogliono azioni audaci: dal quinto SDG Forum un chiaro appello alle imprese italiane

    Si è tenuto il 13 e 14 ottobre a Roma, presso il Centro Studi Americani, il quinto Italian Business & SDGs Annual Forumpromosso dal Global Compact Network Italia in collaborazione con Enel (Main Sponsor) ed il supporto di Maire Tecnimont e Terna (Sponsor).

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    L’SDG Forum del Network italiano del Global Compact è stato, anche quest’anno, l’occasione per discutere l’azione messa in campo del settore privato per la realizzazione dei Global Goals indicati dalle Nazioni Unite come via principale per la creazione di un mondo più equo ed inclusivo e di un mercato centrato sul rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Oltre 130 rappresentanti di aziende, Istituzioni ed organizzazioni non profit impegnate sulla “Transizione per l’Agenda 2030” hanno preso parte alla due giorni dedicata allo sviluppo sostenibile, in modalità mista (dal vivo e da remoto).

    Il tema della “just transition” è stato esplorato seguendo quattro direttrici: ambiente ed agricoltura, energia, lavori del futuro ed inclusione, governance. Non sono mancati momenti di lavoro di gruppo e di condivisione di buone pratiche e ispirazioni per il futuro fra le aziende presenti.

    In apertura dei lavori, il Viceministro degli Esteri, Emanuela del Re, ha riconosciuto gli straordinari risultati ottenuti dall’UN Global Compact nei suoi primi venti anni di attività, per il coinvolgimento del settore privato sullo sviluppo sostenibile. La pandemia di Covid19 ha, però, reso più complessa la risoluzione delle principali sfide della sostenibilità, aggravando le criticità già presenti nei paesi del sud del mondo. Conseguentemente, un rafforzamento del partenariato globale e multistakeholder a supporto dell’Agenda 2030, in cui le imprese possano giocare un ruolo da protagoniste, appare ancora più urgente.

    Durante la prima giornata, è stato presentato un approfondimento sui dati contenuti nel Progress Report dell’UN Global Compact relativi alle aziende italiane aderenti al progetto internazionale. Come elemento principale, la ricognizione ha messo in evidenza non solo il coinvolgimento dei CEOs ma anche dei Board e del Senior Management sui temi della sostenibilità d’impresa e ciò rappresenta il primo passo per affrontare con il giusto livello di consapevolezza ed audacia la «Decade of Action» che ci separa dall’anno 2030. Tuttavia, a differenza degli attori economici europei ed internazionali, le nostre imprese non sembrano essere ancora impegnate in modo uniforme su tutti i 17 SDGs, e ciò consente di individuare possibili aree di miglioramento. Ad esempio, gli SDG 7 e 9 (energia pulita ed accessibile, infrastrutture e industrializzazione) sono riconosciuti fra le principali priorità nazionali, mentre resta ancora un buon potenziale di sviluppo sull’SDG 5 (inclusione di genere).

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    “La sostenibilità d’impresa è una strada a senso unico, un percorso lungo il quale l’apprendimento è continuo e la collaborazione indispensabile. Coerentemente con questo, in occasione del Forum di Roma ed in concomitanza con le celebrazioni del Ventennale del Global Compact, il Network ha premiato i suoi «Fondatori Promotori», ossia le aziende ed organizzazioni stakeholder che nel giugno del 2013 hanno partecipato alla fase costitutiva della Fondazione Global Compact Network Italia rendendo possibile il superamento dello status di gruppo informale e dando nuovo vigore alla dimensione locale del progetto. Sono in tutto 18 e fra questi vi sono diversi protagonisti della transizione energetica”ha affermato Marco Frey, Presidente del Global Compact Network Italia.

    Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, ha dichiarato: “La sostenibilità non deve essere percepita esclusivamente come un valore etico, ma come elemento di competitività economica in grado di contribuire alla riduzione delle disuguaglianze, a migliorare la vita delle persone e a combattere il cambiamento climatico. L’adesione ai principi del Global Compact da parte delle aziende contribuisce a ridurre il proprio profilo di rischio e rappresenta un elemento di competitività riconosciuto dai mercati. Enel ha integrato la sostenibilità nelle proprie strategie di business ed ha fissato determinati target legati a quattro dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite; un impegno testimoniato dal successo delle emissioni di bond legati a specifici obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). Si tratta di un’assoluta innovazione finanziaria, presa ad esempio da altre aziende e che dimostra come anche dal punto di vista degli investitori finanziari l’impegno per uno sviluppo sostenibile riduca il profilo di rischio.”

    Come sottolineato da Rodolfo Errore, Presidente di SACE, non ci sarà futuro ed alcuna ripartenza se non in una chiave sostenibile. L’approccio etico al business è una scelta vincente ed un driverper la crescita delle imprese. Attraverso l’efficientamento dei processi produttivi, l’adozione di criteri di circolarità, la riduzione degli sprechi, dei costi e dei rischi, la sostenibilità rende le organizzazioni più competitive e fortemente orientate all’innovazione ed al progresso.  “Questo è ciò che accade anche agli esportatori italiani nel mondo, che supportiamo nello sviluppo dei loro business: le aziende che hanno successo sono quelle che s’ispirano ai principi di un’economia pulita, circolare ed integrata.” ha specificato Errore durante il suo intervento.

    A Stefano Epifani, Fondatore e Presidente di Tech-Economy 2030 è toccato il compito di rilanciare il messaggio per cui è importante mettere il digitaleal centro di ciascuno dei 17 SDGs, per supportarne l’avanzamento a livello reale e globale: in altre parole, tecnologia digitale e sostenibilità digitale devono procedere l’una al fianco dell’altra.

    Paolo Magri, vice Presidente di ISPI e Angelo Riccaboni, Professore presso l’Università di Siena e Presidente di Fondazione PRIMA, hanno invece posto l’accento sui molteplici livelli su cui si gioca la partita della sostenibilità d’impresa (processi e strategie, filiera, prodotti, consumo), ricordando in particolare il valore dei comportamenti adottati sul piano «micro». La «giusta transizione» passa, per buona parte, attraverso le scelte di acquisto fatte da cittadini informati, consapevoli e responsabili.

    Dai Gruppi di Lavoro, attivati nell’ambito del Forum, sono emerse alcune proposte rilevanti per l’anno 2021, la cui validazione verrà condivisa con tutto il Consiglio Direttivo del Global Compact Network Italia in occasione della pianificazione strategica del prossimo anno. La creazione di un Osservatorio su Diversity e Inclusione, il supporto alle imprese per la definizione di un sistema di governance per affrontare i rischi e cogliere le opportunità del cambiamento climatico e la predisposizione di un position paper per la «transizione giusta e inclusiva», sono le priorità espresse dalle aziende ed organizzazioni partecipanti.

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    Il quinto SDG Forum è stato promosso con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

     

  • Segui la presentazione del Position Paper sulle filiere sostenibili in diretta da COP27 sul canale YouTube di UNGCN Italia

    Il 17 novembre, nell’ambito della COP27 di Sharm el-Sheikh,UN Global Compact Network Italia presenta il Position Paper “La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese”.

    La conferenza sarà ospitata presso il Climate Ambition Hub (UNGC Pavilion) alla COP27 (Green Zone).

  • The Italian Global Compact Network continues to grow: four new "Founding Members" joined in March

    The Global Compact Network Italy currently has 40 members with "Founding Member" status.Of these, just over 30% are non-profit organizations, confirming the strongly multistakeholder nature of the UN’s Global Compact initiative.

    The United Nations Global Compact (UNGC) was set up as an initiative to spread corporate citizenship on a global scale, mainly aimed at companies. However, in order to stimulate comparison and interaction, participation in the UNGC is open to organizations of various kinds, such as, for example, civil society organizations, universities and research institutions, public institutions, as well as business associations.

    From the activation of a multi-stakeholder dialogue to the implementation of profit/non-profit partnerships for sustainable development, there are numerous opportunities for synergy between the various actors participating in the Global Compact.

    Currently, over 3,000 non-profit organizations support the initiative, working alongside companies to disseminate the 10 Principles of the Global Compact and the United Nations' Global Goals2030. All stakeholder organizations participating in the UNGC are invited to take part in the work plans implemented by the Global Compact Local Networks in their respective national contexts.

  • UN Global Compact lancia il Climate Ambition Accelerator 2022

    Il Global Compact delle Nazioni Unite ha avviato diversi Accelerators – programmi concepiti per supportare il settore privato nell’attuazione di pratiche aziendali sostenibili e favorire l’avanzamento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 al livello globale, destinati esclusivamente alle aziende aderenti all’UN Global Compact e gestiti in stretta collaborazione con i Network locali.

    Per l’anno in corso, UN Global Compact Network Italia aderisce al programma UNGC “Climate Ambition Accelerator”, un percorso di 6 mesi che intende fornire alle aziende partecipanti le conoscenze e competenze necessarie per fissare obiettivi per il Clima che siano science-based, favorire lo scambio di best practices ed il peer-to-peer learningcon riferimento all’SDG 13, al fine di accelerare i progressi verso una net-zero economy entro 2050.

  • UN Global Compact lancia il Target Gender Equality Accelerator 2022!

    Il Global Compact delle Nazioni Unite ha avviato diversi Accelerators – programmi concepiti per supportare il settore privato nell’attuazione di pratiche aziendali sostenibili e favorire l’avanzamento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 al livello globale, destinati esclusivamente alle aziende aderenti all’UN Global Compact e gestiti in stretta collaborazione con i Network locali.

    Per l’anno in corso, UN Global Compact Network Italia aderisce al programma UNGC “Target Gender Equality”, un percorso di 9 mesi che intende fornire alle aziende partecipanti le conoscenze e competenze necessarie per fissare e raggiungere ambiziosi obiettivi aziendali per l’uguaglianza di genere, in un’ottica di accrescimento dell’impatto sull’SDG 5 – Gender Equality dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

    Le aziende che parteciperanno al programma di accelerazione avranno l'opportunità di acquisire una chiara comprensione dei Women’s Empowerment Principles (WEPs) e valutare la propria performance in termini di genderattraverso l'uso facilitato del WEPs Gender Gap Analysis Tool; ascoltare testimonianze di esperti su come accelerare il progresso sull'uguaglianza di genere e comprendere i vantaggi della Diversity&Inclusion.

  • UN Global Compact Network Italy presents at COP27 the results of the work carried out with Italian companies on supply chain sustainability

    The supply chain sustainability will be the main focus of the UN Global Compact Network Italy (UNGCN Italy) participation at COP27, the United Nations Climate Change Conference scheduled until November 18th in Sharm El-Sheikh, Egypt.

    UNGCN Italy, which represents the United Nations Global Compact - the world’s largest corporate sustainability initiative - across Italy, will launch internationally the Position Paper on companies’ commitment in Sustainable Supply Chain Management.

    The document is the brainchild of the work carried out since February 2022 by UN Global Compact Network Italy with a highly-committed working group of more than 30 Italian business participants of the United Nations Global Compact. This paper discusses the theme in terms of three main pillars, namely: the reduction of Scope 3 emissions, the promotion of human and labour rights and the circular management of negative externalities.

  • UNGCN Italia ad Expo 2020 Dubai | Italian Business & Decarbonization: a Just and Inclusive Transition

    Mercoledì 19 gennaio, l’UN Global Compact Network Italia presenterà per la prima volta al pubblico il Position Paper “Italian Business and Decarbonization: a just and inclusive transition”, elaborato nel 2021 con il contributo attivo di grandi aziende aderenti all’UN Global Compact e particolarmente impegnate sull’SDG 13 – Climate Action. L’incontro, promosso nel quadro della partnership con il Commissariato Generale d’Italia per Expo 2020 Dubai, sarà trasmesso dal Padiglione Italiapresso Expo 2020 Dubai.

    Guests of Honour saranno Sanda Ojiambo, CEO & Direttore Esecutivo del Global Compact delle Nazioni Unite e Paolo Glisenti, Commissario Generale per l'Italia presso Expo 2020 Dubai.

    Il nuovo Paper di UNGCN Italia si pone l’obiettivo di valorizzare l’impegno delle aziende italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite sul tema della decarbonizzazione, approfondendo gli sforzi compiuti ed i risultati finora registrati in supporto degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’ambizione europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il documento raccoglie circa 30 business-case per l’avanzamento dell’SDG 13.

  • UNGCN Italia e Women 20 | Women’s Empowerment in the World of Business (28 giugno 2021)

    In occasione della Presidenza italiana del G20, l’UN Global Compact Network Italia co-organizza insieme Women 20 un evento che verrà inserito nella “Programmazione W20” e anticiperà il Summit di metà luglio. La discussione porrà l’accento sul ruolo delle imprese nel contribuire alla parità di genere, tema oggi ancora più urgente e sfidante considerando l’impatto negativo della pandemia di Covid-19 sulla partecipazione delle donne al mondo del lavoro.

    Interverranno esponenti dell’International Labour Organization - ILO e di UN Women. Leader aziendali si confronteranno sul tema, condividendo practicee visioni per il futuro. Verranno, inoltre, approfondite tutte le opportunità connesse ai Women’s Empowerment Principles (WEPs)e il Gender Gap Analysis Tool (strumento di auto-valutazione delle performance aziendali).

    L’incontro si terrà il 28 giugno 2021, dalle ore 14.15 alle 16.00 e sarà trasmesso in streaming dal Centro Congressi “Palazzo Mezzanotte” di Borsa Italiana a Milano.

    » Leggi il programma

    Per registrarsi e ricevere il link per seguire la direttastreaming, clicca qui

  • UNGCN Italia ha presentato alla COP27 il paper sulle filiere sostenibili

    Il raggiungimento del Net-Zero, ossia delleemissioni nette zero, è l’obiettivo più sfidante a cui le aziende dovranno tendere nel prossimo futuro. È questo il monito al mondo dell’impresa che emerge dal Position Paper sulle catene di fornitura presentato oggi a Sharm el-Sheikh dall’UN Global Compact Network Italia (UNGCN Italia) in occasione della COP27, la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima che si concluderà domani.

    “Gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese” è il titolo del documento che UNGCN Italia - che rappresenta nel nostro Paese il Global Compact delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa di sostenibilità di impresa al mondo - ha realizzato con un gruppo di oltre 30 aziende italiane, alcune delle quali presenti a Sharm.

  • UNGCN Italia lancia il nuovo Position Paper “Italian Business and Decarbonization: a just and inclusive transition”

    Mercoledì 19 gennaio 2022, l’UN Global Compact Network Italia ha presentato per la prima volta al pubblico il Position Paper “Italian Business and Decarbonization: a just and inclusive transition”, elaborato nel 2021 con il contributo attivo di grandi imprese italiane aderenti all’UN Global Compact e impegnate in modo straordinario sull’SDG 13 – Climate Action.

    L’evento, organizzato in partnership conil Commissariato Generale d’Italia per Expo 2020 Dubaie trasmesso in live streaming dal Padiglione Italia presso Expo 2020 Dubai, ha aperto con gli interventi di Marco Frey, Presidente dell’UNGCN Italia ed Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Guests of Honourdell’iniziativa sono stati Sanda Ojiambo, CEO & Direttore Esecutivo del Global Compact delle Nazioni Unite, e Paolo Glisenti, Commissario Generale per l'Italia presso Expo 2020 Dubai.

    CEO ebusiness leader impegnati sul clima hanno condiviso la loro testimonianza.

    Il nuovo Paper di UNGCN Italia ha come obiettivo principale quello di valorizzare l’impegno delle aziende italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite sul tema della decarbonizzazione, approfondendo gli sforzi compiuti ed i risultati finora registrati in supporto degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’ambizione europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il documento raccoglie circa 30 business-case di imprese operanti nei settori più rappresentativi del tessuto imprenditoriale italiano (multiutilities, industria, manifattura, finanza, moda & lusso, food & beverages, trasporti). Attraverso un’analisi della governance e legislazione sul piano nazionale ed internazionale in materia, il documento consente anche di mettere a fuoco le sfide e le opportunità per le imprese connesse ad un’azione di contrasto al cambiamento climatico

    Inoltre, il Paper formula alcune linee guida rivolte alle imprese per il successo della propriaClimate Action. La sostenibilità è un elemento imprescindibile per il settore privato, non solo per migliorare le proprie performance economiche ed accrescere la capacità di attrarre investimenti e nuovi capitali, ma anche per garantire competitività e resilienza al business nel lungo periodo e focalizzare gli sforzi sulla creazione del valore. Una struttura di governance adeguata ed efficace, che parta da quella “tradizionalmente” intesa (Consiglio di Amministrazione, Comitati…), è un requisito necessario per garantire un approccio strategico ed integrato nel percorso di avanzamento dell’Agenda 2030 e dell’SDG 13 in particolare. Le imprese di più grandi dimensioni sono chiamate a coinvolgere le proprie catene di fornitura nelle strategie per il clima e la decarbonizzazione, oltre che a uniformarsi agli standard internazionali ed europei(TCFD, SBTi, Tassonomia, ecc.) per una valutazione più oggettiva dei risultati e dell’impatto. Questo allineamento va percepito come un’opportunità per accrescereaccountability e trasparenzae per monitorare la sensitivity finanziaria al rischio climatico.

    » Scarica il Position Paper su “Italian Business & Decarbonization” (italiano/inglese)

    » Guarda qui la video-registrazione dell’evento di lancio (presso Expo 2020 Dubai)

     

  • UNGCN Italia sarà alla COP27 in Egitto per presentare il Position Paper sulle filiere sostenibili

    UN Global Compact Network Italia partecipa per la prima volta alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP), il principale evento globale sul Clima, con il lancio internazionale del Position Paper “La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese”.

    Il Paper è stato elaborato dal Network con il contributo attivo di oltre 30 imprese aderenti all’iniziativa onusiana, particolarmente sensibili e impegnate sul tema. Focus del documento è l’impegno del settore privato nella gestione delle catene di fornitura in chiave sostenibile - individuando sfide e opportunità correlate - con approfondimenti verticali sui temi della riduzione delle emissioni di Scope 3; promozione e tutela dei diritti umani e del lavoro dignitoso; gestione delle esternalità negative attraverso soluzioni circolari.

  • UNGCN Italy launches the English version of the paper "Guidelines on Diversity & Inclusion in the workplace"

    UN Global Compact Network Italy launches the English version of the paper “Guidelines on Diversity & Inclusion in the workplace”. The paper was produced in December 2021 by the Italian Network of the UN Global Compact, in partnership with ILO - International Labour Organization (Italian Office) and AIDP - Italian Association of Staff Management, as final output of the D&I Observatory, established in the same year by the UNGCN Italy with the participation of 17 Italian companies adhering to UN Global Compact.

    The guidance paper collects several business best practices related to “Principle 6” of the UN Global Compact, which promotes the elimination of all forms of discrimination in respect of employment and occupation. The paper shows business initiatives, projects and strategic approaches on the topics of inclusive leadership, equal opportunities and treatment, considering specific groups of people: women, migrants and young people. Particular attention is also given to the disability management.

    In the light of the analysis of the regulatory context and the experiences described, the Guidelines formulate a series of Recommendations addressed to business organizations and applicable across all levels and functions within them.

  • UNGCN Italy launches the English version of the paper "Guidelines on Diversity & Inclusion in the workplace"

    UN Global Compact Network Italy launches the English version of the paper “Guidelines on Diversity & Inclusion in the workplace”. The paper was produced in December 2021 by the Italian Network of the UN Global Compact, in partnership with ILO - International Labour Organization (Italian Office) and AIDP - Italian Association of Staff Management, as final output of the D&I Observatory, established in the same year by the UNGCN Italy with the participation of 17 Italian companies adhering to UN Global Compact.

    The guidance paper collects several business best practices related to “Principle 6” of the UN Global Compact, which promotes the elimination of all forms of discrimination in respect of employment and occupation. The paper shows business initiatives, projects and strategic approaches on the topics of inclusive leadership, equal opportunities and treatment, considering specific groups of people: women, migrants and young people. Particular attention is also given to the disability management.

    In the light of the analysis of the regulatory context and the experiences described, the Guidelines formulate a series of Recommendations addressed to business organizations and applicable across all levels and functions within them.

  • UNGCN Italy will attend COP27 in Egypt to present the Position Paper on sustainable supply chains

    For the first time, UN Global Compact Network Italy is going to attend the United Nations Climate Change Conference (COP), the main global event on Climate, with the international launch of the Position Paper “Sustainable Supply Chains: Responsibilities and Opportunities for Businesses”.

    The Document was developed by the Italian Network with the contribution of more than 30 member companies of the UN initiative and particularly committed to the issue. The Paper focuses on the sustainable management of supply chains. It identifies challenges and opportunities with insights on the following topics: the reduction of Scope 3 emissions; the promotion and protection of human rights and decent work; and the management of negative externalities through circular solutions.