UNGC offre numerose piattaforme di azione e innovazione che permettono ai partecipanti di dimostrare ruoli guida su argomenti critici e promuovere i dieci principi. Si tratta di opportunità ulteriori per coinvolgere i sostenitori del Patto Globale in attività che massimizzano i benefici e il valore della partecipazione. Naturalmente ogni partecipante ha il suo percorso di sostenibilità caratteristico e tempi di implementazione che possono variare. Non c'è nessun genere di aspettativa da parte del Global Compact relativa alla scelta di un modello di sostenibilità piuttosto che un altro o ai tempi di esecuzione: ciò che conta è che le aziende siano coinvolte e comunichino le loro attività.
Le occasioni di coinvolgimento si possono ricondurre a sei macroaree e alla nuova piattaforma del Global Compact Lead:

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PARTNERSHIP

Oltre a promuovere l'implementazione dei Dieci Principi, UNGC incoraggia le aziende e organizzazioni che aderiscono al network ad avviare rapporti di partnership con i propri stakeholder al fine di sviluppare obiettivi più ampi, come gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Istituire partnership e promuovere i Dieci Principi, rappresentano due attività cardine per imprese che aspirino ad avere una buona policy di cittadinanza d'impresa.
Il concetto alla base delle partnership è semplice: identificare un terreno di comune interesse tra enti pubblici e privati, e unire risorse, abilità ed esperienze per raggiungere i risultati. Le partnership, peraltro, si focalizzano su quelle aree nelle quali attori privati e pubblici possono cooperare in una relazione proficua per entrambi, come la riduzione della povertà, la salute, l'educazione e lo sviluppo delle comunità. Naturalmente partnership tra settori diversi possono rendere possibili sfide che sarebbero insormontabili per una singola entità e, combinando risorse ed esperienze, si possono raggiungere risultati in modo innovativo.
UNGC prevede tre tipi di partnership:

  • Advocacy e Dialogo sulle Policy: le aziende coinvolgono altri stakeholder e cercano di supportare e raggiungere differenti obiettivi;
  • Investimenti Sociali e Filantropia: le aziende intervengono finanziariamente, attraverso contributi economici, in natura o in know-how;
  • Business Chiave: i partner collaborano per creare occasioni di impiego, supportare iniziative imprenditoriali, contribuire alla crescita, generare guadagni economici per tassazione, implementare standard economici, sociali, ambientali e provvedere a beni e servizi.

Vista la diffusione delle partnership come primo strumento utilizzato dal mondo del business per avvicinarsi ai principi delle Nazioni Unite, l'UNGC ha sviluppato un utile strumento: il Partnership Assessment Tool (PAT). Si tratta di uno strumento interattivo per assistere le aziende e i loro stakeholder nella costruzione di partnership più efficienti, sostenibili e orientate alla realizzazione degli obiettivi del Millennio. È costituito da un questionario che monitora la forza delle partnership stipulate secondo differenti dimensioni legate alla sostenibilità e allo sviluppo. Per ulteriori informazioni, clicca qui.
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LOCAL NETWORK

I network locali sono il più importante veicolo di diffusione della cultura e dei principi del Global Compact a livello locale. Il loro ruolo è essenziale nel veicolare il messaggio globale declinandolo a seconda dei diversi bisogni culturali. Oggi i network sono più di 90 e lavorano costantemente per facilitare l'implementazione dei Dieci Principi da parte dei partecipanti e per creare occasioni di coinvolgimento e azioni collettive. Chiunque aderisca al Global Compact può aderire anche al Network Locale del paese di riferimento e dare un importante contributo alle attività programmate o organizzarne di nuove. I local network, perciò, oltre a rappresentare un organismo della Governance Global Compact a livello locale, rappresentano un punto di riferimento nel coinvolgimento dei soggetti aderenti in quanto:

  • Promuovono attività multistakeholder, invitando anche attori non business in attività di apprendimento, dialogo, progettazione e partnership;
  • Supportano i partecipanti nella stesura delle Comunicazioni Annuali e nel confronto con le Comunicazioni degli altri soggetti;
  • Incoraggiano il dialogo su temi relativi ai Dieci Principi di UNGC.

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SUPPORTO E CONSAPEVOLEZZA

In quanto aderenti al Global Compact, ci si aspetta che tutti i soggetti coinvolti sostengano pubblicamente e supportino i valori di UNGC attraverso la stampa, dichiarazioni e altri strumenti di comunicazione. Il supporto di UNGC non deve avere la forma di un'attività di lobbing o di attivismo, ma deve essere una scelta consapevole, sulla cui base si gestiscono anche la selezione e i rapporti con la propria sfera d'influenza.
UNGC rappresenta la sfera d'influenza di un'azienda come una serie di cerchi concentrici, nei quali l'influenza diminuisce più i cerchi diventano grandi:

Il cerchio più piccolo include le attività legate in modo preminente al business aziendale sia sul posto di lavoro, sia sul mercato. Rappresenta il contesto nel quale l'azienda ha una maggior controllo e responsabilità sulle performance ambientali, economiche e sociali.
Il secondo cerchio, invece, rappresenta tutta la filiera: il controllo, in questo caso, è più debole, ma può esserci una notevole influenza dell'impresa.
Il terzo cerchio racchiude tutti i rapporti e le interazioni con la comunità nella quale l'azienda opera.
Il cerchio più ampio, infine, comprende tutte le attività di supporto, dialogo e coinvolgimento dell'azienda nella definizione delle politiche pubbliche.
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DIALOGO E APPRENDIMENTO

Le attività di dialogo e apprendimento sono cruciali per il continuo miglioramento delle performance. Ogni anno UNGC organizza eventi e occasioni di incontro nel mondo per condividere soluzioni atte ad affrontare le criticità emergenti. Questi simposi sono organizzati sia a livello internazionale che locale, attraverso l'aiuto dei network. Le principali occasioni di dialogo e apprendimento promosse sono:

  • Learning Forum: si tratta di incontri focalizzati su temi specifici legati alla globalizzazione o alla cittadinanza d'impresa che UNGC promuove nel mondo. I Forum riuniscono uomini del business, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni del lavoro, non governative e altri gruppi, al fine di condividere le migliori pratiche e progettare nuove soluzioni per i problemi emergenti;
  • Dialoghi sulle policy: il processo di dialogo aiuta a individuare temi nuovi e impellenti, promuovendo la fiducia e l'interazione tra le varie tipologie di stakeholder e supportando UNGC anche con i soggetti influenti della politica mondiale. Gli incontri sono una piattaforma di dialogo multistakeholder e di problem-solving. Alcuni dei temi affrontati sono stati: "Il Ruolo del Settore Privato nelle zone di Conflitto", "Business e Sviluppo Sostenibile" e, più di recente, "Combattere la Discriminazione e promuovere l'uguaglianza sul posto di lavoro".
  • Leaders Summit: è un meeting triennale di tutti i top manager delle organizzazioni civili, non governative, agenzie UN, imprese, governi che aderiscono a UNGC. È un'occasione per discutere sui progressi fatti a livello mondiale e sulle strategie che si intende implementare nel triennio successivo. Il Summit è presieduto dal Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Per approfondire i gruppi di lavoro e dialogo di UNGC, clicca qui.
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AZIONI COLLETTIVE
I soggetti che sostengono UNGC possono anche scegliere come forma di coinvolgimento le "azioni collettive", svolte a supporto di altri partecipanti. Possono essere un ottimo volano per azioni implementate a livello locale, molto positive, ma che necessitano di essere sostenute da più aziende per essere diffuse a livello mondiale. Essere a conoscenza delle buone attività di altre aziende/organizzazioni che appartengono al tuo settore, può essere importante per sviluppare un clima di fiducia condiviso tra soggetti simili e uno stimolo a cambiamenti virtuosi delle proprie pratiche. Unire le forze, inoltre, può facilitare il raggiungimento di soluzioni innovative che possono essere importanti per le sfide chiave del proprio campo.
Esempi di alcune azioni collettive di alto profilo che le aziende hanno di recente supportato sono: il "Caring for Climate: A Business Leadership Platform"; "The CEO Water Mandate"; "The Extractive Industries Transparency Initiative – EITI"; "The Publish what you pay iniziative"; "The Business Leaders Initiative on Human Rights", "The Voluntary Principles on Security and Human Rights".
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COINVOLGIMENTO DELLE FILIALI

Un'attività di coinvolgimento che le aziende aderenti possono promuovere è: l'inclusione di tutte le filiali, subsidiary e branch locali nella politica di sostenibilità che l'headquarter si impegna a sostenere. È importante che la sede centrale diffonda l'impegno nei confronti del Global Compact: il coinvolgimento di tutta l'azienda, infatti, può portare a un incremento di valore per il business ed è un significativo primo passo verso la diffusione degli sforzi sulla sostenibilità.
Ci sono diversi modi attraverso i quali una filiale può aderire al Global Compact:

  • Alcune aziende decidono di aderire a UNGC solo come sede centrale: questo significa che l'impegno al rispetto e alla diffusione dei principi di UNGC sarà esteso a tutte le filiali, ma che nella lista web del sito UNGC apparirà solamente la casa madre e solo quest'ultima dovrà produrre la Comunicazione Annuale.
  • Alcune aziende incoraggiano le loro filiali ad aderire direttamente a UNGC. In questo modo non solo tutte le filiali appariranno nel sito del Global Compact, ma tutti (sede centrale e branch locali) dovranno rendicontare annualmente.
  • In altri casi, invece, la casa madre non aderisce a UNGC, ma le filiali sì. In questo caso, saranno le singole filiali a essere listate sul sito UNGC e a dover produrre una Comunicazione Annuale.

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GLOBAL COMPACT LEAD

Lanciata nel 2011, Il Global Compact LEAD è la nuova piattaforma per i leader della sostenibilità aziendale. Le 50 aziende che attualmente partecipano all'iniziativa stanno lavorando per implementare nelle loro imprese il Blueprint for Corporate Sustainability Leadership, nuovo modello di sostenibilità che è stato sviluppato in collaborazione con molti stakeholder e aziende di UNGC e ampiamente supportato da organizzazioni del business, governi e rappresentanti della società civile al Leaders Summit di New York nel giugno 2010.
I partecipanti del LEAD sono stati invitati in ragione della loro storia di coinvolgimento con UNGC – sia a livello locale che globale. Sono stati impegnati per lavorare nell'implementazione del Blueprint e condividere i risultati con un universo di imprese ben più ampio, sia nelle iniziative mondiali, sia in quelle dei network locali. Inoltre devono rendicontare secondo quanto previsto dal Blueprint nelle loro Comunicazioni Annuali.
La partecipazione nel GC LEAD non rappresenta un sigillo speciale, ma una sfida ulteriore per quelle aziende che sono da molto tempo impegnate in UNGC e che, quindi, sono invitate a porsi nuove sfide, a condividere nuove esperienze – sia fallimentari, sia di successo nell'ottica di sviluppare innovazione. Essere membri del LEAD, per cui, non comporta nessuno status particolare e nessun tipo di superiorità rispetto agli altri partecipanti.
Il lancio di questa nuova piattaforma riflette il ruolo essenziale che i partecipanti del Global Compact hanno giocato nel campo della cittadinanza d'impresa e della sostenibilità. Nello stesso tempo, risponde al bisogno "critico" delle aziende eccellenti di raggiungere nuovi traguardi e "alzare l'asta" per avere impatti più importanti.
È essenziale che il Global Compact LAED, ora, si integri profondamente con tutte le altre opportunità di coinvolgimento proposte da UNGC, che si leghi sempre di più alle agenzie delle Nazioni Unite e ai loro programmi, così come alle due iniziative di UNGC: PRI (the Principles for Responsible Investment) e PRME (the Principles for Responsible Management). I prossimi due anni d'attività (fino al 2012) sono considerati una fase pilota della piattaforma, che permetteranno a tutti i partecipanti di capire i servizi e i programmi di LEAD. Ogni attività sarà pensata principalmente per il mondo aziendale, ma rivolta anche alle associazioni civili, ai governi, alle agenzie UN, alle istituzioni accademiche e altri stakeholder.
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