Un contesto normativo e internazionale in evoluzione: dalla compliance al valore strategico
Il mondo della rendicontazione della sostenibilità aziendale non resta fermo. Nell’ultimo anno, le aziende di tutto il mondo hanno affrontato cambiamenti rilevanti, sia nelle modalità sia negli strumenti per comunicare i propri progressi. Dalla semplificazione del pacchetto Omnibus I, che ha rappresentato un importante fattore di cambiamento influenzando l’applicazione e l’ambito degli ESRS, al consolidamento della direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), fino alla crescente adozione a livello internazionale degli IFRS Sustainability Standards e al rilascio dei più recenti standard GRI, come il GRI 102 sui cambiamenti climatici.
Tali sviluppi evidenziano quanto sia fondamentale per i leader della sostenibilità, aggiornare costantemente le proprie pratiche di rendicontazione, assicurando che i dati comunicati siano non solo conformi agli standard normativi internazionali, ma anche rilevanti e comparabili.
Nel contesto dell’UN Global Compact, il mix di queste tendenze e aggiornamenti ha contribuito alla revisione del questionario della Communication on Progress (CoP) 2026, rafforzandone l’interoperabilità e la rilevanza come priorità principali, nonché favorendo l’integrazione di temi di crescente materialità per le aziende aderenti, come l’economia circolare e la finanza sostenibile, anche sulla base dei riscontri raccolti dalle aziende partecipanti. Si tratta di una revisione che va a beneficio della trasparenza e della qualità delle informazioni a disposizione degli stakeholder (investitori, clienti, dipendenti, fornitori).
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In questo contesto, la rendicontazione va oltre il semplice adempimento normativo: diventa uno strumento strategico che permette alle aziende di integrare la sostenibilità nelle scelte decisionali e nei modelli di governance, rafforzare la credibilità, gestire meglio i rischi, rafforzare la fiducia su come le aziende gestiscono temi cruciali quali il cambiamento climatico, l’etica o i diritti umani, scoprire nuove opportunità di business responsabile.
La crescente attenzione degli investitori verso i temi e le traiettorie ESG, infatti, rende la rendicontazione un elemento chiave per attrarre investimenti e migliorare le performance finanziarie. Le realtà che integrano la sostenibilità nella propria strategia risultano spesso più resilienti e competitive nel lungo periodo: secondo una recente analisi MSCI su un campione di oltre 2.500 aziende a livello globale, le imprese con rating ESG più elevati (AAA) hanno attirato 15 volte più capitali indicizzati rispetto a quelle con rating basso (CCC), una prova concreta che i capitali si orientano verso imprese più sostenibili.
Allo stesso modo, i consumatori e i clienti premiano i brand che operano scelte produttive inclusive e responsabili: L’Osservatorio Digital & Sustainable del Politecnico di Milano segnala che:
- il 67% dei consumatori italiani considera la sostenibilità un tema rilevante nelle proprie scelte quotidiane
- e nel commercio elettronico 2 consumatori su 3 hanno modificato le proprie abitudini per ridurre l’impatto ambientale.
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Il ruolo della Communication on Progress
Oggi la CoP si conferma uno strumento strategico e internazionale per guidare le aziende lungo il percorso di rendicontazione e misurazione dell’impatto in maniera sistematica, offrendo la possibilità di confrontarsi con i pari, apprendere dalle migliori pratiche e rafforzare i propri processi di miglioramento continuo. In questo modo, la rendicontazione diventa uno strumento di formazione, confronto e crescita strategica, capace di trasformare i dati in decisioni consapevoli e in impatto concreto.
Come ricorda Sanda Ojiambo, Executive Director UNGC, “Dal 2023, il questionario CoP aiuta le imprese a misurare e comunicare in modo trasparente come integrano la sostenibilità nelle proprie strategie. In un’epoca in cui gli stakeholder richiedono dati standardizzati e comparabili, la CoP consente alle aziende di fornire informazioni coerenti, fondamentali per decisioni consapevoli.”
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Fonte immagini: Pexels
Fonti dati: UN Global Compact; Pacto Mundial Rede Espana, COMUNICANDO EL PROGRESO Análisis de informes ESG 2025