Nel quadro del World Food Forum organizzato da FAO, l’Executive Director di UNGCN Italia, Daniela Bernacchi, è intervenuta in uno dei panel dello Hand-in-Hand Initiative Investment Forum 2026, l’iniziativa lanciata da FAO a partire dal 2019 per accelerare la trasformazione dei sistemi agroalimentari. ​

Il World Food Forum (WFF) è il principale appuntamento internazionale dedicato alle sfide dei sistemi agroalimentari sostenibili. L'evento riunisce Capi di Stato e di Governo, rappresentanti delle istituzioni europee, organizzazioni internazionali, mondo della ricerca e giovani leader provenienti da tutto il mondo. Nel corso della manifestazione vengono approfonditi temi strategici quali sicurezza alimentare, innovazione, cambiamento climatico e trasformazione dei sistemi agroalimentari, con l'obiettivo di promuovere soluzioni condivise per uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

Hand-in-Hand Initiative Investment Forum: di cosa si tratta?

Durante l'HIH Investment Forum 2026, in corso in questi giorni presso la sede FAO di Roma, sono stati presentati i piani di investimento in tema agri-food provenienti da 37 Paesi aderenti all'iniziativa e da cinque iniziative regionali.

Tali piani sono stati elaborati nell'ambito della "Hand-in-Hand Initiative" di FAO, che si avvale di modelli geospaziali, analisi di mercato e un approccio basato sulla creazione di partenariati per realizzare la trasformazione dei sistemi agroalimentari con l’obiettivo di contribuire a eradicare la povertà, porre fine alla fame e alla malnutrizione e ridurre le disuguaglianze.

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Il contributo di UN Global Compact Network Italia al dibattito

L’Executive Director di UNGCNI, Daniela Bernacchi ha portato il contributo del Network italiano all’interno del panel “Catalytic investments for resilient agrifood systems: Innovative partnerships for a changing world”. Il dibattito si è focalizzato su come soluzioni finanziarie innovative e catalizzatrici possano sbloccare il potenziale trasformativo dei sistemi agroalimentari, agendo in particolare su punti di svolta capaci di generare effetti di ricaduta positivi per le economie e le comunità.

Dal confronto con le imprese - che il Network porta avanti quotidianamente - è emersa una sfida centrale: colmare il divario tra gli obiettivi di sostenibilità di lungo periodo e le decisioni di investimento, spesso ancora orientate a ritorni e orizzonti temporali più brevi.

La discussione ha sottolineato l’importanza di costruire resilienza all'interno dei sistemi agroalimentari per ridurre le dipendenze strutturali, mitigare gli impatti degli eventi meteorologici estremi e rafforzare la stabilità sistemica. In quest'ottica, gli investimenti nei sistemi agroalimentari saranno inquadrati non solo come una priorità di sviluppo, ma anche come una componente strategica per garantire la sicurezza alimentare, nell'ambito di una più ampia strategia di resilienza e sicurezza nell'attuale contesto di policrisi.

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