Con l’obiettivo di accelerare il percorso verso la parità di genere e ricordare il ruolo fondamentale del settore privato come attore cruciale nella sfida al gender gap, UNGCN Italia e UN Women Italy hanno rafforzato la collaborazione già in atto, lanciando una nuova partnership strategica per promuovere i Women’s Empowerement Principles (WEPs).

Il primo incontro in presenza del Target Gender Equality Accelerator promosso dal Network italiano – che si è svolto martedì 7 luglio a Milano – è stato l’occasione ideale per rilanciare l’iniziativa, che mira a sviluppare e animare la nuova Community WEPs Italia: uno spazio di confronto, formazione e condivisione di buone pratiche tra le organizzazioni che hanno già sottoscritto i WEPs.

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I WEPs e il ruolo del settore privato nella sfida alla parità

I Women’s Empowerment Principles (WEPs) sono un’iniziativa lanciata nel 2010 da UN Global Compact e UN Women, che propone al mondo delle imprese di implementare attivamente sette Principi ispirati a reali pratiche aziendali, per promuovere una condizione paritaria per le donne nel mondo del lavoro.

Il settore privato riveste un ruolo cruciale in questa sfida: integrando la parità di genere all’interno dell’azienda – nelle proprie operations e nelle catene di fornitura – e all’esterno, con azioni mirate per le comunità, le imprese non solo adempiono a un dovere morale, garantendo a tutte le lavoratrici pari opportunità di carriera e retribuzione, ma gettano le basi per sistemi lavorativi equi e inclusivi, con un ritorno in termini di competitività e performance.

I WEPs possono essere usati come un vero e proprio framework di riferimento nella definizione di strategie e politiche interne, ma anche nei rapporti con gli stakeholder. A livello globale, i WEPs sono stati sottoscritti da oltre 12.000 aziende in più di 190 Paesi in tutto il mondo; in Italia le aziende firmatarie sono 182, un percorso in crescita ma sicuramente ancora da rafforzare.

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I dati di scenario e il lavoro di UNGCNI

Secondo il Rendiconto di Genere INPS 2025, in Italia il tasso di occupazione femminile si attesta al 53,3%, contro il 71,1% di quello maschile. Un dato importante a cui si aggiunge un’ulteriore criticità: le lavoratrici percepiscono retribuzioni inferiori di circa il 20% rispetto ai colleghi uomini e soltanto il 21,8% dei ruoli dirigenziali nel settore privato è ricoperto da donne.

Per questo è ancora importante sensibilizzare sul tema, e trasmettere il messaggio che i diritti delle donne sono diritti umani. Per accompagnare le aziende in questo percorso, UN Global Compact ha lanciato sette anni fa l’Accelerator Target Gender Equality, un programma intensivo pensato per supportare le aziende nel percorso di implementazione dei WEPs e per fornire loro le conoscenze e competenze necessarie a raggiungere ambiziosi obiettivi aziendali per l’uguaglianza di genere, in un’ottica di accrescimento dell’impatto dell'SDG 5.

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