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22 Giu 2016

L’UN Global Compact Leaders Summit 2016, che si terrà il 22 e 23 giugno a New York, si caratterizzerà come occasione per far ripartire in tutto il mondo le iniziative del settore privato per i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Gli SDGs focalizzano le più importanti sfide economiche, sociali, ambientali e di governance del nostro tempo, offrendo una chiara e convincente direzione per il futuro.

05 Lug 2016

Il prossimo incontro del Gruppo di Lavoro "Anti-corruzione" della Fondazione Global Compact Network Italia si terrà il prossimo 5 luglio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la sede della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), Palazzo delle Stelline - Corso Magenta 63, Milano.

Il tema dell'incontro come concertato sarà: Procurement con focus su negoziazione/stipulazione di contratti di acquisto.

La riunione avrà il seguente ordine del giorno:
- Intervento dott. Antonio ABBATE: "Una sfida per la crescita: la nuova normativa sugli appalti pubblici tra problematiche ed opportunità".
Il dott. Abbate è manager di consolidata esperienza in importanti aziende del settore pubblico e privato e ha ricoperto responsabilità apicali anche nel settore degli appalti e degli approvvigionamenti. Il suo intervento ci permetterà di comprendere il contesto, la portata e le implicazioni generali di questa importante riforma per il mondo della Pubblica Amministrazione e per il settore privato;
- Presentazione da parte del dott. Claudio PULITI (Acea Spa), in qualità di membro del CSR Manager Network, del position paper "QUALITA’ E SOSTENIBILITA’ NEI CONTRATTI PUBBLICI". La posizione del CSR Manager Network sul recepimento delle Direttive UE 23-24 e 25 del 2014;
- Q&A
- Testimonianze aziendali.

E' possibile confermare la propria partecipazione all'incontro entro il 1 luglio p.v., inviando una email all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

07 Lug 2016

Il Gruppo di Lavoro “Business & Diritti Umani” della Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) tornerà a riunirsi i prossimo 7 luglio a Roma.

19 Lug 2016

Si è tenuto in data 21 aprile 2016 l’ultimo incontro del Gruppo di Lavoro “Reporting” della Fondazione Global Compact Network Italia volto alla finalizzazione del documento metodologico focalizzato sulle modalità di conduzione e sull'utilizzo a fini strategici dell'analisi di materialità.

Notizie

Lo United Nations Institute for Training and Research (UNITAR) di Ginevra promuove il corso Introduction to Corporate Social Responsibility (CSR) che si terrà in modalità web dal 4 al 22 luglio 2016.
Il corso è finalizzato a formare figure in grado di promuovere la sostenibilità e di contribuire positivamente ai processi di orientamento alla CSR delle organizzazioni.
I partecipanti acquisiranno conoscenze teoriche e pratiche fondamentali sui temi, avendo come quadro di riferimento le strategie e politiche onusiane sulla sostenibilità/CSR.

Per un approfondimento sull’iniziativa: https://www.unitar.org/event/full-catalog/introduction-corporate-social-responsibility-0

Il termine ultimo per inviare la propria iscrizione è fissato al 3 luglio.

gcniL'International Training Centre dell'ILO (International Labour Organization) sta organizzando un corso di formazione sugli International Labour Standards e la Corporate Social Responsibility che si terrà a Torino dal 21 al 25 novembre 2016.
Il corso è finalizzato a rafforzare la capacità dei participanti di comprendere i principi alla base degli standard internazionali sul lavoro, la loro declinazione nell'ambito delle operazioni quotidiane delle imprese e, più in dettaglio, la relazione tra i suddetti standard e le politiche e le pratiche di CSR.

Link per un approfondimento sull'iniziativa: http://www.itcilo.org/en/areas-of-expertise/enterprise-development/international-labour-standards-and-corporate?set_language=it

tempioLa Fondazione Global Compact Network Italia ha partecipato, insieme al CSR Manager Network ed a Fondazione Sodalitas alla Consultazione pubblica sull’attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di imprese di grandi dimensioni.

Il contributo congiunto prodotto dalle tre organizzazioni di cui sopra, è stato inviato lo scorso 3 giugno all’Ufficio IV – Direzione IV del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Per eventuali chiarimenti e/o approfondimenti, inviare una e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

gcniLa Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) è lo strumento di cui la Comunità internazionale, nel 1992, si è dotata per affrontare il tema dei cambiamenti climatici con una prospettiva globale. Il Protocollo di Kyoto, siglato dalle parti nel 1997, ne ha rappresentato il primo strumento attuativo. Esso introdusse, come elemento essenziale nella transizione verso modelli economici sostenibili, un meccanismo di regolazione basato su strumenti di mercato. Dalla sua sottoscrizione in poi, numerosi Governi di tutto il mondo hanno lavorato alla definizione ed implementazione di meccanismi di mercato finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2.

tempioIl Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI), riunitosi in data 28 aprile 2016, ha esaminato ed accolto le richieste di adesione al Network Italiano del Global Compact presentate da Etimos Foundation e Philip Morris Italia, già partecipanti all’iniziativa al livello internazionale (United Nations Global Compact). Con l’adesione, le due organizzazioni hanno acquisito lo  status di “Membro Fondatore” della Fondazione GCNI.

gcniNelle giornate del 5 e 6 maggio, a Praga, si è tenuto l’incontro dei Network Locali (NL) Europei del Global Compact delle Nazioni Unite a cui la Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) ha partecipato con una sua delegazione. L’incontro è risultato in un’interessante e proficua opportunità di confronto e ragionamento congiunto su azioni e progettualità condivise al livello europeo.

lente“L’integrazione della sostenibilità come fattore critico di successo”: CSR Manager Network per tutto il corso dell’anno, propone alle PMI un vero e proprio programma di formazione e consulenza specializzata, costituito da workshop, webinar (seminari online), consulenza sulla rendicontazione di sostenibilità e laboratori, per fare della sostenibilità un fattore di successo.

ingranaggioIn linea con l’iniziativa dell’UNEP – United Nations Environment Programme “UNEP Inquiry – Design a Sustainable Financial System” e il lancio del Gruppo di lavoro “Green Finance Study Group” co-presieduto da Gran Bretagna e Cina in seno al G-20; dando seguito a quanto sottoscritto con l’accordo di Parigi, al lancio dell’Agenda 2030 ed alla crescente attenzione rivolta ai rischi ambientali e climatici che attanagliano il mondo finanziario così come l’economia reale, l’Italia ha lanciato l’8 febbraio 2016 il “National Dialogue on Sustainable Finance” al livello nazionale.

tempioLo scorso 28 aprile si è tenuta a Roma, presso la sede di ABI - Associazione Bancaria Italiana, la prima Riunione dei Membri Fondatori della Fondazione Global Compact Network Italia del 2016. All’ordine del giorno, tra gli altri punti, vi era l’elezione dei nuovi membri del Consiglio Direttivo della Fondazione (che, successivamente all’elezione, a loro volta, sono stati chiamati a nominare il Presidente ed il Segretario Generale dell’organizzazione).

tempioLa Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) ha pubblicato il suo terzo Report sulle attività che fa riferimento al periodo temporale che va dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Il Report è uno dei principali strumenti d’informazione e comunicazione verso l’esterno della Fondazione.

ingranaggioIl 15 marzo scorso, si è tenuto a Milano il Convegno "Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e la Conferenza di Parigi sul Clima: una nuova era per il business?", evento promosso in partnership da Assolombarda, CSR Manager Network, Fondazione Global Compact Network Italia e Fondazione Sodalitas.

Il 2015 è stato un anno cruciale per lo sviluppo sostenibile. È stata adottata a settembre dalle Nazioni Unite la nuova Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, che mira ad affrontare le attuali sfide economiche, sociali e ambientali che sono di ostacolo a una crescita economica verde e inclusiva sia per le generazioni attuali sia per quelle future. L’Agenda prevede, tra le altre cose, 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e 169 target che dovranno essere raggiunti entro il 2030. Sì è concluso a dicembre con il cd. Accordo di Parigi, il ventunesimo incontro tra le parti all’interno della Conferenza Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (COP 21). L’accordo prevede un obiettivo molto ambizioso: contenere l’aumento della temperatura globale del pianeta ben al di sotto dei 2°C, perseguendo idealmente il goal di +1,5°C.

lenteL’associazione italiana che riunisce i professionisti della Corporate Social Responsibility e della sostenibilità ha prodotto il position paper “Qualità e sostenibilità nei contratti pubblici” in vista del recepimento nella legislazione italiana delle Direttive UE 23/24/25 del 2014 in tema di approvvigionamenti delle Pubbliche Amministrazioni e delle stazioni appaltanti dei cosiddetti “settori speciali”

I Dieci Principi
I
Principio I: Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza; e di
II
Principio II: assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani.
III
Principio III: Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva;
IV
Principio IV: l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio;
V
Principio V: l'effettiva eliminazione del lavoro minorile;
VI
Principio VI: l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione.
VII
Principio VII: Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali; di
VIII
Principio VIII: intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; e di
IX
Principio IX: incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente.
X
Principio X: Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti.

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