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Calendario
12 Lug 2017

Il prossimo 12 luglio si terrà a Milano presso Fondazione Eni Enrico Mattei, Corso Magenta 63, il secondo appuntamento del ciclo di "Business & SDGs Workshops" promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia nell'ambito del programma attività 2017 come iniziative a supporto dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. L'incontro è organizzato in collaborazione con Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Sodalitas.

Per perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l’Agenda 2030 pone una sfida imprescindibile: “intensificare le collaborazioni plurilaterali che sviluppano e condividono la conoscenza, le competenze, le risorse tecnologiche e finanziarie” (SDG 17) in una logica di collective action. Solo attraverso una stretta collaborazione tra diversi soggetti che si impegnano volontariamente e reciprocamente in relazioni innovative per perseguire obiettivi condivisiè possibile intraprendere un percorso di crescita inclusiva e sostenibile.

Le partnership multistakeholder si sono rivelate essere uno strumento strategico ed essenziale per rafforzare il contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile. Mettendo a fattor comune risorse e competenze esse hanno dato vita a progetti, azioni e esperienze di grande valore per le persone e i bisogni che ci si pone l’obiettivo di tutelare e promuovere.
Il trend in atto vede un progressivo spostamento da forme più “elementari” di collaborazione - erogazioni liberali e sponsorizzazioni, nella maggioranza dei casi focalizzate su progetti specifici – a forme di vera e proprio co-creazione, intesa come modalità di ideazione, design e sperimentazione di idee, di iniziative e di servizi tra diversi soggetti economici e sociali, portatori di risorse ed esperienze complementari.
Tale approccio di collaborazione apre da un lato nuove ed enormi opportunità per le imprese, che sono messe nelle condizioni di entrare in contatto con le organizzazioni non profit e con i cittadini comprendendone veramente le esigenze e i bisogni e trasferendo le skill tecniche, manageriali e comunicativecome risorse necessarie per pensare insieme nuove risposte a sfide comuni. Al contempo, il settore privato acquisisce una maggiore capacità di integrazione nel tessuto sociale, di innovazione, di stimoli per la creazione di opportunità all’interno di mercati emergenti e di generazione di benessere e di motivazione sia all’interno sia all’esterno dell’azienda. Dall’altro, le organizzazioni della società civile, portatrici di una profonda conoscenza dei bisogni e delle realtà locali, hanno la possibilità di avere spazi codificati di espressione, accedendo a nuovi network e relazioni e ad occasioni di scalabilità per le attività a più alto impatto.

Si rende così possibile la creazione di azioni collettive che consentono una concreta integrazione tra business e sostenibilità con impatti che, in base alla tipologia di azione, possono avere risvolti a livello locale, nazionale e internazionale.

>> Obiettivi e struttura del Workshop:

•  Introdurre il tema delle partnership come importanti strumenti di implementazione dell’Agenda 2030;
• Condividere e analizzare differenti metodologie di partnership ed esempi di best practice di partnership multistakeholder di successo realizzatesi, nel contesto nazionale ed europeo, a supporto degli SDGs.

Il Workshop, della durata complessiva di 3 ore, sarà aperto da interventi introduttivi che offriranno differenti spunti e riflessioni sul tema. Seguirà una sessione di lavoro e confronto facilitata da esperti.

Quanto emergerà nel corso del Workshop costituirà la base per l’impostazione dei lavori che si realizzeranno nel corso del prossimo “Italian Business & SDGs Annual Forum”. Il Forum si svolgerà a Lucca nelle date del 26-27 settembre 2017 e si pone l’ambizioso obiettivo di identificare azioni collettive da realizzarsi a partire dal 2018 sotto il cappello della Fondazione GCNI.


CONTATTI
dott.ssa Margherita Macellari
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Notizie

tempioA marzo, sono entrate a far parte del Global Compact Network Italia cinque nuove aziende con un profilo di CSR/sostenibilità già caratterizzato da obiettivi specifici correlati al proprio settore di attività: BNL Gruppo BNP Paribas (con lo status di “Membro Fondatore”), poi Autogrill Group, Ledvance SpA, San Servolo Servizi Metropolitani di Venezia, Tridente Immobiliare (con lo status di “Partecipanti”).

Ad eccezione di BNL (presente da anni nel Global Compact delle Nazioni Unite), per le altre aziende  soprammenzionate l’adesione alla Fondazione Global Compact Network Italia rappresenta l’avvio di un processo di avvicinamento e progressivo coinvolgimento rispetto all’iniziativa onusiana per la sostenibilità d’impresa ed ai suoi Dieci Principi su diritti umani, lavoro, ambiente,  anti-corruzione.

gcniDal lancio dell’Agenda 2030 (settembre 2015) ad oggi, i Sustainability Development Goals (SDGs) si sono convertiti in una guida per le imprese, così come per i paesi in tutto il mondo. In ambito politico, economico e sociale, al livello globale, la reazione dei leader alle nuove sfide e priorità per lo sviluppo sostenibile indicate dalle Nazioni Unite è stata impressionante. Una nuova consapevolezza si è progressivamente diffusa dando il via a nuove strategie, politiche ed iniziative a supporto della pace e della prosperità mondiale e a tutela del Pianeta.

gcniA fine aprile, si terranno a Nuova Delhi, in India, due importanti appuntamenti promossi dal Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) come iniziative di respiro internazionali a supporto dei Global Goals 2030 e del ruolo svolto dai Network Locali nell’ambito del sistema di governance UNGC.

► “Making Global Goals Local Business – India” (Nuova Delhi, 26-27 aprile)

La due giornate riunirà oltre 300 leader locali e globali con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di modelli di business innovativi a supporto del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

ingranaggioLa Collection di “esperienze e pratiche d’impresa legate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)” sta prendendo forma. La collaborazione attivata con le prime 10 aziende che saranno protagoniste della raccolta già delinea un’interessante opportunità per i futuri lettori di esplorare dai processi di revisione della strategia e del business al fine di una integrazione degli SDGs al livello aziendale, ai progetti attivati per dare concreta realizzazione a specifici obiettivi.

Il documento intende, infatti, raccontare in chiave analitica i differenti approcci, visioni e strumenti, adottati dalle imprese protagoniste con il  fine comune di “fare degli obiettivi globali opportunità per il business a livello locale”.

lenteIl CSR Manager Network si è fatto promotore della EUROPEAN ASSOCIATION OF SUSTAINABILITY PROFESSIONALS (EASP), una rete di organizzazioni europee di professionisti della CSR, creata per mettere a fattore comune le reciproche esperienze a beneficio di quanti sono interessati a promuovere la sostenibilità come elemento di sviluppo.

I lavori sono iniziati con il primo meeting internazionale, lo scorso 24 marzo, un webinar intitolato "Stakeholder management & its impact on performance and reporting".

A Portogruaro-Venezia, la prima delle otto tappe che precederanno l’appuntamento nazionale di ottobre. Tra le novità, la presenza della Fondazione GCNI nel Gruppo Promotore della manifestazione.

lenteAprirà il prossimo 4 febbraio a Portogruaro-Venezia (presso la Fondazione Portogruaro Campus), la V edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale che quest’anno si caratterizzerà come un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia della Responsabilità Sociale d’Impresa alla scoperta delle molte storie che raccontano come un approccio sostenibile ha modificato il modo di “fare impresa”. Otto tappe per approfondire insieme L’arte della sostenibilità, ovvero la bellezza del fare bene e il piacere di condividere passioni, valori, risultati. Alla giornata di apertura, seguiranno altri appuntamenti: Torino il 28 febbraio, Bari il 29 marzo, Firenze il 5 aprile, Verona il 12 aprile, Bologna, Genova e Roma nel mese di maggio.

Nelle tappe saranno presentate le storie di aziende e organizzazioni di tutta l’Italia, per valorizzare le esperienze dei territori e mostrarne le peculiarità. Le testimonianze in programma daranno impulso ad un confronto sui temi fra associazioni, aziende, manager e studenti che parteciperanno agli incontri.

L’edizione nazionale come di consueto sarà all’Università Bocconi di Milano il 3 e 4 ottobre 2017.

Tra le novità di quest’anno, si segnala anche l’ingresso della Fondazione Global Compact Network Italia nel Gruppo Promotore del Salone CSR IS. Nel 2017, la Fondazione affiancherà, quindi, altre organizzazioni prestigiose attive sui temi della sostenibilità che operano come promotori della manifestazione, ossia: Università Bocconi, CSR Manager Network, Unioncamere, Fondazione Sodalitas, Koinètica.

“Quest’anno abbiamo accettato l’invito ad entrare nel gruppo dei promotori del Salone CSR IS, iniziativa a cui già partecipavamo, per ampliare il nostro impegno nella valorizzazione dell’Agenda 2030 come nuovo framework per la sostenibilità che vede le imprese chiamate ad essere protagoniste di soluzioni concrete e collettive” afferma Marco Frey, Presidente della Fondazione Global Compact Network Italia.


>>> Per maggiori informazioni sull’iniziativa: www.csreinnovazionesociale.it

tempioNel corso del 2016, alla luce dei nuovi impegni adottati al livello internazionale con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e l’Accordo di Parigi sul Clima, la Fondazione Global Compact Network Italia ha operato per assumere progressivamente un ruolo sempre più attivo in termini di supporto alle imprese nei processi di integrazione degli SDGs nelle strategie di business e di valorizzazione delle esperienze implementate nell’ambito del Network. Un piano di attività pluriennale per le imprese, aperto alle organizzazioni stakeholder, è stato avviato ed ha fatto registrare i primi importanti risultati.

In particolare, le prime edizioni del Business & SDGs High Level Meeting e dell’Italian Business & SDGs Annual Forum hanno messo in evidenza tre aspetti fondamentali: il settore privato è diffusamente riconosciuto come un attore primario dello sviluppo sostenibile e, per tale motivo, tutti gli stakeholder (anzitutto, i consumatori e le istituzioni) sono chiamati a supportare un orientamento agli SDGs da parte delle imprese; il percorso di attuazione degli SDGs deve necessariamente caratterizzarsi come processo partecipato da gestirsi tramite una collaborazione fra le parti; le nuove partnership dovranno coinvolgere tutti gli attori dello sviluppo sostenibile in modo coordinato e mettendo a frutto le specificità di ciascuno.

Con l’intenzione di fare ulteriori passi in avanti, nel nuovo anno si apriranno scenari ancora più ambiziosi, orientati principalmente all’avvio di una progettualità condivisa sugli SDGs, alla promozione di un coinvolgimento più diffuso ed efficace delle PMI sullo sviluppo sostenibile, alla presentazione in ambito nazionale ed internazionale della SDGs Best Practice Collection riservata ai nostri aderenti e sulla quale stiamo già lavorando.

 

(Marco Frey, Presidente - Fondazione Global Compact Network Italia)

ingranaggioCon la finalità di valorizzare, esemplificare e ampliare la conoscenza con riferimento al contributo del settore privato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per il 2030 delle Nazioni Unite, la Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) lancia il progetto: “Raccolta di esperienze e pratiche d’impresa legate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

tempioGli ultimi mesi del 2016, vedranno la Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) impegnata nella promozione dell'UN Global Compact e del GCNI o, più in generale, ad offrire il proprio contributo nell’ambito di iniziative di carattere nazionale ed internazionale organizzate da enti partner e finalizzate ad un approfondimento dei temi della sostenibilità, alla produzione di nuova conoscenza o alla condivisione di buone pratiche.

tempioNel mese di ottobre, due nuove piccole e medie imprese, Intesys Srl e Rebaioli SpA, sono entrate a far parte del Network Italiano del Global Compact coordinato dalla Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI).
La prima, è una Technological Digital Agency con sede a Verona. La seconda, è una società localizzata in provincia di Brescia ed è impegnata nella realizzazione di linee elettriche, torri per telecomunicazioni e impianti tecnologici in genere.

ingranaggioCon oltre 2000 partecipanti, 1.500 utenti per la diretta streaming, circa 80 relatori italiani ed internazionali, il 9 novembre a Ecomondo – Rimini fiera - si è conclusa la V edizione degli Stati Generali della Green Economy in Italia. La sessione introduttiva dell’8 novembre mattina ha visto la presentazione della Relazione sullo stato della green economy (dedicata quest’anno alle imprese italiane green attive in Europa e nel mondo) oltre ad altri autorevoli interventi e alla presenza del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

gcniAd un anno dall’adozione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, l’UN Global Compact ha lanciato un appello alle imprese di tutto il mondo affinché collaborino con le Agenzie ONU, con i governi e con la società civile per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Il Partnership Passport è la nuova guida diffusa dall’UNGC a supporto di tutti i soggetti interessati ad attivare nuove collaborazioni per lo sviluppo sostenibile o a potenziare sotto molteplici aspetti quelle già esistenti.

I Dieci Principi
I
Principio I: Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza; e di
II
Principio II: assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani.
III
Principio III: Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva;
IV
Principio IV: l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio;
V
Principio V: l'effettiva eliminazione del lavoro minorile;
VI
Principio VI: l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione.
VII
Principio VII: Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali; di
VIII
Principio VIII: intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; e di
IX
Principio IX: incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente.
X
Principio X: Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti.

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