Il procurement gioca sempre più un ruolo chiave nella strategia di crescita e sostenibilità delle aziende, soprattutto dopo che la pandemia da Covid-19 ha cambiato il panorama sociale ed economico di tutto il mondo e ha dimostrato quanto sia importante la sostenibilità per sviluppare le filiere produttive anche in ottica di resilienza. Per mantenere e aumentare l’efficacia della supply chain è, infatti, necessaria un’attenta gestione dei rischi lungo tutta la filiera, facendo leva sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità.

Gestendo e migliorando le performance ambientali, sociali ed economiche e la buona governance attraverso le catene di fornitura, le aziende agiscono non solo nel loro interesse, ma anche in quello degli stakeholder e della società a livello più ampio, promuovendo valori e soluzioni concrete a monte e a valle e capitalizzando, in un’ottica di sistema, la gestione sostenibile degli impatti sociali e ambientali.

Questo impegno concretizza e massimizza l’impatto del contributo delle aziende per la creazione di valore condiviso e di sviluppo sostenibile, perseguendo quindi gli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La catena di fornitura è, infatti, per la sua trasversalità, la dimensione in cui l’azienda può avere potenzialmente l’impatto maggiore per l’avanzamento di tutti i Sustainable Development Goals. In particolare, il Goal 8 - Lavoro dignitoso e crescita economica e il 12 - Produzione e consumo responsabili, richiamano esplicitamente l’importanza di coniugare i temi dei diritti umani e del lavoro con modelli di produzione che tengano conto della tutela dell’ambiente e della biodiversità, sottolineando il ruolo delle imprese nell’orientare anche i modelli di consumo verso una maggiore consapevolezza e sostenibilità.

Il tema è, dunque, prioritario nelle agende nazionali e internazionali, e per questo UN Global Compact Network Italia ha deciso di dedicargli il suo settimo Business & SDGs High Level Meeting dal titolo “Sustainable Supply Chains: tra responsabilità e opportunità per le imprese”. L’evento si terrà il 10 maggio 2022 a Milano e in modalità web e sarà ospitato da Maire Tecnimont, azienda che aderisce allo UN Global Compact ed è “Membro Fondatore” del Network italiano. 

La tavola rotonda riunirà Amministratori Delegati e Presidenti di aziende di grandi e medie dimensioni, attive in vari settori produttivi e impegnate per lo sviluppo sostenibile. 

L’evento sarà l’occasione per presentare la bozza di position paper sull’impegno delle aziende nella gestione delle catene di fornitura in chiave sostenibile - in particolare sotto i profili della riduzione delle emissioni di scope 3; della promozione e della tutela dei diritti umani e del lavoro dignitoso; della gestione delle esternalità negative attraverso soluzioni circolari. Il Network Italiano dello UN Global Compact sta coordinando la redazione del paper insieme ad un gruppo di imprese aderenti particolarmente sensibili e impegnate sul tema.

Interverranno nell’ordine: Marco FREY, Presidente, UN Global Compact Network Italia; Fabrizio DI AMATO, Presidente, Maire Tecnimont; Alberto Carillo PINEDA, Managing Director & Co-Founder, Science based Targets Initiative; Fabrizio PETRI, Presidente, Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, MAECI; Fabio IRALDO, Professore Ordinario, Istituto di Management, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Daniela BERNACCHI, Segretario Generale e Direttore Esecutivo, UN Global Compact Network Italia. Gli interventi degli esperti introdurranno ed apriranno lo scambio di esperienze fra gli AD e i Presidenti partecipanti, che potranno condividere la propria testimonianza sul tema in oggetto del meeting. 

» Il meeting è a porte chiuse e rivolto solamente agli Amministratori Delegati e ai Presidenti delle aziende italiane aderenti al Global Compact.

» Sarà possibile seguire il racconto live dell’evento sui nostri profili LinkedIn e Twitter utilizzando l'hashtag #CEOMeeting 

» Per richiedere informazioni sull’iniziativa, scrivere a:

Laura Capolongo, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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"TRANSIZIONE PER L'AGENDA 2030
Video-racconto del quinto SDG Forum