E' in programma per il prossimo 10 luglio, a Milano, la seconda delle tre tappe in cui si struttura l’Azione Collettiva “Dal dire, al fare, al comunicare nell’Economia Circolare” promossa dal Global Compact Network Italia. L'incontro sarà, anzitutto, un’occasione di approfondimento, confronto e lavoro tra gli aderenti profit e non-profit del GCNI sul tema dell’Economia Circolare per elaborare progettualità operative condivise sul tema.

La prima tappa, tenutasi il 12 aprile a Bologna, ha aperto con un momento di confronto fra i partecipanti per la costruzione di una definizione condivisa di economia circolare, seguito da un'analisi di driver e barriere connesse all’implementazione di un modello economico circolare. La seconda parte dell’incontro è stata dedicata a un seminario tecnico, organizzato con il supporto scientifico dell’Istituto di Management della Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna, che ha consentito di entrare nel merito degli strumenti a disposizione per la misurazione della circolarità a livello di organizzazione, di settore e di filiera. 

La riunione del 10 luglio, che sarà ospitata da A2A SpA presso la Casa dell’Energia e dell’Ambiente, verrà arricchita nei contenuti dal contributo iniziale di Hugo-Maria SHALLY - Direttore dell’Unità Produzione, Prodotti e Consumo sostenibili - della Commissione Europea, che analizzerà le opportunità che l’adozione di modelli economici di circolarità può generare per le aziende. Dopo la restituzione dei risultati del questionario di misurazione della circolarità materiale e immateriale- diffuso tra i partecipanti tra la prima e la seconda tappa dell’Azione Collettiva - e la sessione di dibattito, verrà lasciato ampio spazio per la condivisione di testimonianze da parte di aziende ed attori non profit sul tema. In conclusione, verrà lanciata la call for practices tra i partecipanti alle attività per raccogliere e valorizzare casi aziendali, buone pratiche e strategie focalizzate sull’Economia Circolare a livello nazionale e internazionale.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti scrivere a Margherita Macellari – Program Manager & Analyst: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il prossimo 10 luglio si terrà a Milano la terza edizione del Business & SDGs High-level meeting, evento promosso dal Global Compact Network Italia (GCNI) con lo scopo di promuovere uno spazio di discussione e confronto tra gli Amministratori Delegati e i Presidenti delle aziende italiane aderenti all’UN Global Compact o esterne all’iniziativa onusiana ma impegnate per l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. La riunione sarà ospitata da A2A SpA, “Membro Fondatore” del GCNI, presso la Casa dell’Ambiente e dell’Energia.

Focus dell’incontro sarà quello dell’Economia Circolare, con particolare enfasi sulle opportunità di innovazione connesse al tema.

I lavori apriranno con saluto di benvenuto di Valerio CAMERANO - Amministratore Delegato di A2A e proseguiranno con gli interventi introduttivi di Marco FREY - Presidente del GCNI e Fabio IRALDO - Professore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Giovedì 11 e venerdì 12 ottobre 2018, la città di Matera - prossima Capitale Europea della Cultura - ospiterà la terza edizione dell’“Italian Business & SDGs Annual Forum”, promossa dal Global Compact Network Italia (GCNI) in collaborazione con la FEEM - Fondazione Eni Enrico Mattei.

I lavori del Forum inizieranno alle 15.00 di giovedì, per chiudersi con il lunch del giorno successivo.  

L’evento riunirà aziende ed organizzazioni italiane che aderiscono al Global Compact delle Nazioni Unite, e sarà altresì aperto alla partecipazione di attori business e non-business - esterni all’iniziativa onusiana - impegnati nel perseguimento degli obiettivi indicati dall’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Focus tematico di questa nuova edizione sarà quello dei Modelli di Business sostenibili a supporto dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’evento si articolerà in momenti di approfondimento ed aggiornamento guidati da esperti nazionali ed internazionali, condivisione ed analisi di best practice aziendali, sessioni tematiche di gruppo.

- Francesco Starace è l’unico rappresentante proveniente dal settore Utility Elettriche e l’unico italiano ad entrare nel Consiglio del Global Compact delle Nazioni Unite

 Il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres ha confermato Francesco Starace, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Enel, nel Consiglio di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite (UN Global Compact) per i prossimi tre anni (2018-2021). Starace, che era già stato nominato per il primo mandato di tre anni a maggio 2015, è l’unico rappresentante proveniente dal settore Utility Elettriche e l’unico italiano tra i 21 membri del nuovo Consiglio.

“La società odierna si trova ad affrontare questioni e sfide molto urgenti. Sono molto orgoglioso di far parte del Consiglio di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite che, attraverso la sua visione e la sua attività, non solo disegna una chiara roadmap per lo sviluppo sostenibile del pianeta, ma abilita aziende e comunità a contribuire alla risoluzione di queste sfide. Come comunità globale abbiamo le risorse e il know-how per raggiungere tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, ma dobbiamo lavorare insieme e velocemente per delineare il percorso davanti a noi. Ringrazio il Segretario Generale delle Nazioni Unite per l’opportunità concessami di continuare a lavorare per la realizzazione di questo importante obiettivo”, ha dichiarato  Francesco Starace, Amministratore delegato di Enel.

A partire da gennaio 2018 il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) ha lanciato un nuovo modello di governance che prende il nome di “One Global Compact”. Obiettivo dell'UNGC è rafforzare il proprio impegno nell’affiancare le aziende in tutto il mondo nell’integrare i Dieci Principi all’interno delle proprie strategie e operazioni e nel realizzare i 17 Obiettivi previsti dall’Agenda 2030.

In un contesto geopolitico internazionale incerto e in un mondo dove persistono povertà estrema e disuguaglianze e il cambiamento climatico rappresenta un’emergenza sempre più urgente, il Global Compact rappresenta uno dei veri e propri fari per un mondo più sostenibile e sicuro. I Dieci Principi non sono mai stati più importanti, fornendo un quadro etico e di business per aiutare il settore privato a generare valore, rafforzando i principi e diritti fondamentali.

Il Global Compact Network Italia conta attualmente 40 aderenti con lo status di “Membri Fondatori”. Di questi, circa poco più del 30% sono organizzazioni non-profit a conferma della natura fortemente multistakeholder del’iniziativa onusiana denominata Global Compact.

Il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) nasce come iniziativa per la diffusione della cittadinanza d’impresa su scala globale principalmente destinata alle imprese. Al fine però di stimolare il confronto e l’interazione, la partecipazione all’UNGC è aperta ad enti di diversa natura quali, ad esempio, le organizzazioni della società civile, le Università e gli enti di ricerca, le istituzioni pubbliche, le associazioni imprenditoriali.

Dall’attivazione di un dialogo multistakeholder all’implementazione di partnership profit/non profit per lo sviluppo sostenibile le opportunità di sinergia fra i diversi attori aderenti al Global Compact sono molteplici.

Attualmente, oltre 3.000 enti non-profit supportano l’iniziativa, lavorando al fianco delle imprese per la diffusione dei 10 Principi del Global Compact e dei Global Goals 2030 delle Nazioni Unite. Tutte le organizzazioni stakeholder aderenti all’UNGC sono invitate a prender parte ai piani di lavoro implementati dai Network Locali del Global Compact nei rispettivi contesti nazionali.

L’evento è stato organizzato dal Global Compact delle Nazioni Unite in collaborazione con il Global Compact Network Argentina e ha riunito leader locali e globali in rappresentanza di aziende, società civile, Governi, Network Locali del Global Compact, Nazioni Unite con l’obiettivo di catalizzare l’azione e l’impatto sui 10 Principi e i Sustainable Development Goals (SDGs).

In vista del successivo meeting globale - che si terrà nella seconda parte dell’anno e sarà dedicato ad un confronto sui progressi registrati al livello nazionale nell’implementazione degli SDGs - Making Global Goals Local Business – Argentina ha rappresentato un'opportunità per le imprese di tutto il mondo di prender parte attivamente alla condivisione dello stato dell’arte registrato in tutta l'America Latina con riguardo al perseguimento dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. L’Argentina, in particolare, è un buon esempio di collaborazione multistakeholder a supporto dei Global Goals, dal quale tutti i presenti hanno potuto prendere spunti ed ispirazione.

Prosegue l’organizzazione della 6° edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale. La manifestazione – promossa da Global Compact Network Italia con Università Bocconi, CSR Manager Network, Unioncamere, Fondazione Sodalitas, Koinètica – è l’appuntamento più atteso da chi si occupa di sostenibilità e innovazione sociale.

Per l’edizione 2018 il Salone ha ampliato la presenza sul territorio con 10 tappe del Giro d’Italia della CSR: dopo Salerno, Torino, Udine, Roma, Perugia, Genova e Firenze il Salone sarà a Bologna, Cosenza e Verona fino alla fine di maggio.   

Roma (askanews) – Aziende e cittadini impegnati insieme per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati dall’Agenda 2030 dell’Onu. Si tratta di un’alleanza dove i due soggetti sono mossi, ovviamente, da un reciproco vantaggio, ma che mette in evidenza anche una sorta di “debolezza” delle istituzioni, ovvero di quelli che dovrebbero essere gli attori principali, o se vogliamo naturali, delle politiche di sostenibilità ambientale e di innovazione sociale. “Negli ultimi anni le istituzioni hanno perso un po’ della fiducia da parte degli altri attori, mentre si evidenziava una richiesta forte di corresponsabilità – è l’analisi di Marco Frey, Presidente della Fondazione Global Compact Network Italia – per cui le imprese insieme ai cittadini consumatori, e insieme alle istituzioni, sono chiamati a sfide che sono affrontabili solo se fatte appunto ‘insieme’. Vuol dire: io impresa mi impegno a fare qualcosa in cui credo, e in cui percepisco un vantaggio competitivo, però mi aspetto che questo sia riconosciuto. Dalle istituzioni e dai cittadini consumatori, a partire dalle scelte di acquisto”.

L’11 gennaio scorso, Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) ed il Global Compact Network (GCNI) hanno promosso un Info Day per la presentazione di PRIMA - Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area rivolto alle imprese, agli enti di ricerca ed alle università. L’evento si è tenuto a Milano presso la sede di FEEM.

PRIMA è un programma di ricerca congiunto che mira a costituire un partenariato strutturato e di lungo termine sui temi della ricerca e dell’innovazione nel bacino del Mediterraneo, in linea con i principi di co-ownership, mutual interest e shared benefits, e basato sulle molteplici attività di ricerca e innovazione bilaterali e multilaterali già attive nella regione. L’iniziativa, in particolare, ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative, e promuovere la loro adozione, per il miglioramento dell'efficienza e della sostenibilità delle produzioni alimentari e della fornitura di risorse idriche, con l’obiettivo ultimo di sostenere un benessere ed uno sviluppo socio-economico inclusivo nel Mediterraneo all’interno di un contesto di cooperazione rafforzata euro-mediterranea.

Il Global Compact Network Italia lancia, per il 2018, due Azioni Collettive orientate alla promozione dei Global Goals 2030 delle Nazioni Unite al livello nazionale.

A settembre 2017, gli attori e promotori dello sviluppo sostenibile italiano, riunitisi a Lucca per l’SDG Forum 2017, hanno confermato l’importanza di un approccio sinergico e multistakeholder all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ONU e individuato due priorità d’azione:

  • nella promozione della gestione sostenibile della catena di fornitura;
  • nel potenziamento della comunicazione e dell’innovazione con riferimento ad un approccio circolare all'economia.

 

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INFO E CONTATTI

Le adesioni ai Gruppi di Lavoro sulle Azioni Collettive saranno a numero chiuso. Pertanto, invitiamo eventuali interessati/-e, a darne manifestazione quanto prima e non oltre il 23 febbraio 2018.

Tutte le candidature all'adesione saranno valutate dal Consiglio Direttivo del GCNI.

Per ulteriori informazioni sulle attività e per rispondere alla Call, scrivere a: dott.ssa Margherita Macellari (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Il Global Compact Network Italia promuove per il 7 febbraio dalle ore 10.30 alle 12.30, un incontro in modalità web quale occasione di approfondimento sui seguenti punti:

- Obiettivi e strumenti dell’UN Global Compact, opportunità ed impegni per gli aderenti
- La nuova governance UN Global Compact e le modalità di partecipazione
- Mission e programma attività 2018 del Global Compact Network Italia

 

TARGET

L’incontro si rivolge a:

  • aziende ed organizzazioni italiane che aderiscono al Global Compact delle Nazioni Unite;
  • aziende ed organizzazioni italiane interessate ad un approfondimento sull’iniziativa al fine di comprenderne a pieno i punti di valore ed i meccanismi di funzionamento.

INFO E CONTATTI
Per garantire un’ottimale gestione del web-meeting il numero di partecipanti è limitato. In caso si arrivasse ad esaurimento verrà proposta una seconda data.

La registrazione al meeting è obbligatoria.

Per ulteriori informazioni e per registrarsi all’evento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Global Compact Network Italia e Bureau Veritas Italia sono lieti di invitarvi al Webinar “La Piattaforma TenP - strumento di monitoraggio della catena di fornitura  e l’introduzione di Desktop Audit”  in programma per il 30 gennaio 2018, ore 11.00-12.00.

Uno dei punti critici nella prevenzione, mitigazione e gestione del rischio riguarda il monitoraggio della catena di fornitura. Risulta per di più particolarmente complesso identificare un sistema snello e mirato per approfondire la conoscenza dei propri fornitori, sotto il profilo sociale, etico e ambientale.

A tal proposito, il Global Compact Network Italia ha creato, con il supporto dei suoi membri, la Piattaforma TenP. Grazie alla TenP il partner non deve preoccuparsi di strutturare alcun sistema di raccolta documenti. La piattaforma è infatti concepita su di un questionario che il fornitore è chiamato a compilare fornendo dati ed evidenze documentali. Tutto avviene online e ogni documento è caricato sulla piattaforma e condiviso con gli altri partner, qualora i fornitori fossero comuni e acconsentissero alla condivisione.

La seconda edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, promosso dal Global Compact Network Italia (a seguire GCNI), si è tenuta il 26-27 settembre 2017 nella splendida cornice medievale-rinascimentale della città di Lucca. L’evento è stato ospitato dal Gruppo Sofidel e organizzato con il supporto di A2A ed Edison.

Le attività hanno preso il via la sera del 26 settembre, con una Networking Dinner riservata ai partecipanti al Forum presso il ristorante “San Colombano” realizzato in un vecchio baluardo delle Mura urbane. La cena è stata preceduta da un Tour culturale della città e dalla visita al “Museo Giacomo Puccini”.
Il Forum ha riunito anche quest’anno oltre 100 rappresentanti di enti profit e no-profit impegnati nell’implementazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei 17 Obiettivi di Sviluppo. Accanto alle aziende, diverse dimensioni e settori produttivi, si è registrata la presenza, rilevante ed attiva, delle Istituzioni: in primis, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed il Comune di Lucca, che hanno patrocinato l’evento insieme a Confindustria Toscana Nord – Lucca Pistoia Prato.

Il 4 ottobre scorso si è tenuto a Milano il terzo dei quattro Business & SDGs Workshop promossi dal Global Compact Network Italia (GCNI) a supporto dell’implementazione dei Global Goals 2030 delle Nazioni Unite in Italia.

Questo terzo appuntamento, dedicato al tema dei “SISTEMI DI GESTIONE SOSTENIBILE DELLA CATENA DI FORNITURA, è stato organizzato in occasione di uno dei principali appuntamenti al livello nazionale in ambito di Corporate Social Responsibility, il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, ospitato presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano.

Il 25 ottobre scorso, il Global Compact Network Italia ha organizzato, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), la Conferenza “The Sustainable Development Goals: Experiences and Progresses on Their Implementation in Europe” (programma) presso il Palazzo della Farnesina a Roma.

Obiettivo principale dell’iniziativa era quello di consentire una riflessione congiunta, fra i membri del composito panel di speaker e fra questi ed il pubblico presente, sulle policy ed i trend sinora registrati a supporto dell’Agenda 2030 in diversi settori ed a vari livelli, nonché sulle opportunità future in termini di avvio di nuove partnership multistakeholder per i Global Goals.

A dicembre 2016, il Global Compact Network Italia (a seguire, GCNI) ha iniziato a lavorare ad una nuova Raccolta di practice aziendali focalizzate sull’implementazione di strategie, politiche e progetti a supporto del raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030.

Da allora, è stata portata avanti un’intensa e continuativa attività di dialogo ed approfondimento che ha coinvolto 11 organizzazioni aderenti al GCNI ed è culminata nella pubblicazione del Report “ITALIAN BUSINESSES: PRACTICES TOWARDS SUSTAINABLE DEVELOPMENT. Following the path defined by the Sustainable Development Goals.

Un’iniziativa spettacolare e suggestiva con un contenuto importante, quella promossa da Terna SpA in collaborazione con Global Compact Network Italia nell’ambito del “Flight Festival di Firenze”, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico che parteciperà alla manifestazione, e non solo, sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. A partire dall’8 dicembre per tutto il periodo natalizio la Torre di Arnolfo di Firenze sarà illuminata dai 17 Global Goals (SDGs - Sustainable Development Goals) inglobati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. 

INTRO
La gestione della diversity in azienda fa riferimento all’insieme di pratiche che consentono un adeguato riconoscimento e valorizzazione di ogni forma e dimensione di diversità: dall’età, al genere, l’etnia, lo stato familiare e socio-economico, le abilità mentali e fisiche, la religione, l’orientamento sessuale, la formazione e le precedenti esperienze lavorative, la lingua e molti altri.

Una risposta a questa diversità sarà sempre più importante e necessaria, tanto per le istituzioni pubbliche quanto per le aziende private, per restare efficaci, competitive e sicure. Ai fini di valorizzarne e raccoglierne le positività, le sinergie, le potenzialità di innovazione, di riduzione e gestione dei rischi, di incremento della produttività, la diversità da sola non è sufficiente,è necessaria una leadership inclusiva. La stessa leadership che, come mostrato da J. Schmitz e N. Curl (2006), consente di diffondere e affermare un'efficace cultura della salute e sicurezza sul luogo di lavoro. I leader inclusivi, infatti, sono coloro che si impegnano costantemente nello sviluppo e supporto dei propri team, consentendo ai dipendenti di esprimere preoccupazioni e opinioni ma, allo stesso tempo, dando spazio a creatività e innovazione.

Aperte le iscrizioni per gli Stati Generali della Green Economy 2017 dedicati quest’anno a “Green Economy: una sfida per la nuova legislatura”. La VI edizione si terrà a Ecomondo, i prossimi 7 e 8 novembre.

Il 7 novembre mattina verranno presentate, nella sessione plenaria di apertura, la 3^ Relazione sullo stato della Green Economy 2017 e il Programma per la transizione alla green economy. Saranno, dunque, gli Stati Generali 2017 a fare da palcoscenico al confronto diretto tra il Consiglio Nazionale della Green Economy, che ha elaborato la piattaforma, e le diverse forze politiche, in vista delle prossime elezioni.

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