A novembre 2022 si è conclusa la prima edizione italiana del Climate Ambition Accelerator, un percorso di formazione ideato dal Global Compact delle Nazioni Unite ed implementato in collaborazione con i Network locali, con lo scopo di accompagnare le imprese aderenti nella riduzione delle proprie emissioni ed accelerare i progressi per il raggiungimento di un’economia net-zero.

UN Global Compact ha ideato per i propri aderenti il “Conto alla rovescia per la Giornata internazionale della donna”, un percorso di apprendimento interattivo di 6 settimane volto a promuovere i diritti delle donne nel mondo del lavoro e a supportare le imprese a passare dall’impegno all’azione in materia di uguaglianza di genere.

Secondo quanto emerge dal CEO Study, condotto dal Global Compact delle Nazioni Unite e Accenture, gli amministratori delegati si trovano ad operare in un contesto globale estremamente complesso: il 93% degli AD coinvolti sta infatti incontrando 10 o più difficoltà simultanee nella gestione del proprio business e l’87% teme che le discontinuità in atto limiteranno il conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. Sebbene gli amministratori delegati siano sempre più preoccupati da questo contesto, concordano quasi all’unanimità (98%) sulla crucialità della sostenibilità per lo svolgimento delle proprie attività, un sentimento cresciuto di 15 punti percentuali negli ultimi 10 anni.

Il 12esimo CEO Study dell’UN Global Compact e Accenture raccoglie informazioni da più di 2.600 AD provenienti da 128 paesi e operanti in 18 settori industriali, approfondite in oltre 130 interviste: si tratta del più grande campione mai preso in esame, a livello globale, dall’avvio del CEO Study Program nel 2007. Nell’analisi, i manager mettono in guardia sul rischio della convergenza di fattori altamente impattanti per le imprese e la società, quali la fragilità del multilateralismo e l’instabilità socioeconomica, la discontinuità nelle catene di fornitura e gli effetti immediati del cambiamento climatico.

L’UN Global Compact Network Italia promuove per il prossimo 24 gennaio il Welcome Meeting annuale, appuntamento rivolto a tutti gli aderenti italiani al Global Compact delle Nazioni Unite, con un focus sulle organizzazioni che sono entrate nell’iniziativa negli ultimi 12 mesi. All’incontro sono, inoltre, invitate le aziende non ancora aderenti ma fortemente interessate a valutare un coinvolgimento nell’UNGC.

Il webinar sarà l’occasione per illustrare e approfondire gli aspetti rilevanti dell’iniziativa globale UNGC: Value Proposition e policies, modalità di partecipazione, strumenti ed opportunità di coinvolgimento per gli aderenti. Particolare attenzione sarà dedicata alla nuova politica sulle Communication on Progress (reporting) – che costituirà una delle principali novità per il 2023.

L’anno che sta volgendo al termine da una parte ha visto il graduale allentamento delle misure restrittive connesse alla crisi pandemica, dall’altra ha drammaticamente registrato il ritorno della guerra nel continente europeo. La deflagrazione del conflitto in Ucraina ha provocato un’ulteriore emergenza umanitaria e la movimentazione di oltre 7,4 milioni di persone secondo i dati più recenti dell’UNHCR. Persone che hanno perso la propria casa, il proprio lavoro e, quindi, un reddito.

Ogni guerra, in corso al livello globale, rallenta il cammino verso lo sviluppo sostenibile, sia sul piano sociale facendo crescere la povertà e la condizione di fragilità umana con la distruzione delle infrastrutture e dei servizi di base, sia su quello ambientale con un aumento delle fonti di inquinamento e la distruzione di aree naturalistiche e biodiversità. Le ripercussioni economiche non possono che essere enormi poi, con la chiusura o interruzione di quasi tutte le attività produttive sul territorio interessato dal conflitto unitariamente ad un’ondata di inflazione, instabilità, difficoltà nei trasporti e scarsità di approvvigionamenti sui mercati internazionali.

Nell’ottica di un crescente impegno verso la trasparenza, a partire dal 2023 le aziende aderenti all’UN Global Compact saranno chiamate a comunicare su base annuale i propri progressi sui 10 Principi UNGC utilizzando il modello della nuova Communication on Progress, ossia un questionario standardizzato disponibile su una piattaforma digitale dedicata.

16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” (in inglese, “16 Days of Activism against Gender-Based Violence) è una campagna globale che prende il via ogni anno il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e si protrae fino al 10 dicembre, la Giornata Internazionale per i diritti umani. La campagna, lanciata nel 1991 da diversi attivisti in occasione dell’inaugurazione del Women’s Global Leadership Institute, viene coordinata ogni anno dal Centro per la leadership mondiale delle donne (in inglese, Center for Women’s Global Leadership). Organizzazioni e singoli individui di tutto il mondo partecipano alla “16 Days Campaign per invitare a prevenire e sradicare episodi di violenza contro donne e ragazze.

Il raggiungimento del Net-Zero, ossia delle emissioni nette zero, è l’obiettivo più sfidante a cui le aziende dovranno tendere nel prossimo futuro. È questo il monito al mondo dell’impresa che emerge dal Position Paper sulle catene di fornitura presentato oggi a Sharm el-Sheikh dall’UN Global Compact Network Italia (UNGCN Italia) in occasione della COP27, la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima che si concluderà domani.

“Gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese” è il titolo del documento che UNGCN Italia - che rappresenta nel nostro Paese il Global Compact delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa di sostenibilità di impresa al mondo - ha realizzato con un gruppo di oltre 30 aziende italiane, alcune delle quali presenti a Sharm.

Il 17 novembre, nell’ambito della COP27 di Sharm el-Sheikh, UN Global Compact Network Italia presenta il Position Paper “La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese”.

La conferenza sarà ospitata presso il Climate Ambition Hub (UNGC Pavilion) alla COP27 (Green Zone).

UN Global Compact Network Italia partecipa per la prima volta alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP), il principale evento globale sul Clima, con il lancio internazionale del Position Paper “La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese”.

Il Paper è stato elaborato dal Network con il contributo attivo di oltre 30 imprese aderenti all’iniziativa onusiana, particolarmente sensibili e impegnate sul tema. Focus del documento è l’impegno del settore privato nella gestione delle catene di fornitura in chiave sostenibile - individuando sfide e opportunità correlate - con approfondimenti verticali sui temi della riduzione delle emissioni di Scope 3; promozione e tutela dei diritti umani e del lavoro dignitoso; gestione delle esternalità negative attraverso soluzioni circolari.

Di fronte alle numerose sfide economiche, politiche e climatiche che il mondo sta affrontando, l’imminente Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP27) è più importante che mai. Dall’aumento dei prezzi di generi alimentari e carburante, all’insufficienza di finanziamenti e coesione politica necessari per affrontare queste criticità, siamo attualmente in una situazione di stallo.

La COP27 è l’occasione per colmare il divario tra Ambizione e Azione. In questo contesto, il Global Compact delle Nazioni Unite, l’iniziativa per la sostenibilità d’impresa più ampia al mondo, punta ad accelerare l’azione del settore privato per il contrasto al cambiamento climatico.

Si è conclusa ieri a Torino la settima edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum promossa dall’UN Global Compact Network Italia per favorire il dialogo multi-stakeholder sull’avanzamento dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Oltre 100 manager aziendali, con la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, Università e della società civile, si sono riuniti per sviluppare una riflessione comune ed alcune proposte connesse all’SDG 11, ovvero alla sfida globale per la creazione di città e comunità inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.

Più della metà della popolazione mondiale vive nelle città, dove è concentrato oltre l’80% delle attività economiche globali (fonte: UN Sustainable Development Goals Report 2022). Il futuro umano è quindi nelle città, ma i dati sull’impatto dell’urbanizzazione sono tutt’altro che positivi.

Nell’ottica di un crescente impegno verso la trasparenza, UN Global Compact ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma di reporting, che uniformerà l’impegno delle aziende aderenti a livello globale ed entrerà in funzione da marzo 2023. La nuova Communication on Progress (CoP) migliorerà la raccolta dei dati e permetterà alle imprese di misurare e dimostrare i propri progressi sui Dieci Principi e sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in maniera armonizzata; allo stesso tempo, aiuterà gli stakeholder ad effettuare comparazioni tra competitor.
Le novità per i partecipanti all’iniziativa onusiana vanno da un periodo univoco di reporting (dall’1 marzo al 30 giugno) ad un questionario che copre tutte le aree dei principi UNGC: governance, diritti umani, lavoro, ambiente, anti-corruzione.
UN Global Compact Network Italia organizza un secondo incontro online per approfondire i requisiti della nuova CoP, al fine di prepararsi ai cambiamenti del prossimo anno, e per presentare le testimonianze degli aderenti che già quest’anno hanno testato la nuova Communication on Progress tramite il programma Early Adopters.

La città di Torino si prepara ad ospitare la settima edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, l’appuntamento annuale promosso da UN Global Compact Network Italia per favorire il dialogo e il confronto tra rappresentanti del mondo aziendale, accademico, delle istituzioni e della società civile sul ruolo del settore privato nel raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU.

L’SDG Forum 2022 si terrà il 18 e 19 ottobre presso Nuvola Lavazza (con possibilità di collegamento in videoconferenza) ed è organizzato con il supporto di Lavazza Group e Pirelli (Main sponsor) e Iren (Sponsor). L’evento è riservato agli aderenti italiani all’UN Global Compact. Per valorizzare ulteriormente gli esiti del confronto tematico, verranno trasmesse in diretta streaming le prime due sessioni del Forum tramite il canale YouTube del Network (iscriviti qui).

L’UN Global Compact Network Italia ha presentato oggi, per la prima volta al pubblico, il nuovo Position Paper su “La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese. L’incontro si è tenuto a Milano (Università Bocconi), come parte del programma del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. Il lancio internazionale del Paper è previsto invece per il mese di novembre, in occasione della 27esima Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici - COP27 a Sharm El Sheikh, in Egitto.

Lunedì 3 ottobre, l’UN Global Compact Network Italia presenterà il Position Paper “La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese”, elaborato dal Network con il contributo attivo di oltre 30 imprese aderenti all’iniziativa onusiana, particolarmente sensibili e ingaggiate sul tema.

Focus del documento è l’impegno delle aziende nella gestione delle catene di fornitura in chiave sostenibile - individuando sfide e opportunità correlate - con approfondimenti verticali sui temi della riduzione delle emissioni di scope 3; promozione e tutela dei diritti umani e del lavoro dignitoso; gestione delle esternalità negative attraverso soluzioni circolari. Best practices aziendali e la presentazione di piattaforme e strumenti a disposizione delle imprese per l’ingaggio dei fornitori completano il quadro del documento.

L’Academy è la piattaforma di apprendimento per le imprese ideata dal Global Compact delle Nazioni Unite al fine di accrescere le conoscenze e le competenze aziendali utili a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità, mitigare i rischi e conseguire il proprio piano di crescita a lungo termine contribuendo all’Agenda 2030.

È possibile scegliere tra diverse tematiche relative a diritti umani, ambiente e anticorruzione, accedere a sessioni interattive on-demand e seguire specifici percorsi di approfondimento.

In occasione della settimana di apertura della 77° Assemblea Generale delle Nazioni Unite, UN Global Compact promuove l’evento internazionale multi-stakeholder “Uniting Business Live”.

La tre giorni riunirà capi di Stato e di governo, esperti di sostenibilità aziendale e leader d’impresa, oltre a rappresentanti delle Nazioni Unite e delle organizzazioni della società civile, per fare il punto sui risultati ottenuti dal settore privato nell’avanzamento dell’Agenda 2030, stimolare l’ambizione e l’impegno delle imprese per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile e promuovere la creazione di soluzioni collaborative e concrete.

Nell’ottica di un crescente impegno verso la trasparenza, UN Global Compact ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma di reporting, che uniformerà l’impegno delle aziende aderenti a livello globale ed entrerà in funzione a partire dall’inizio del 2023. La nuova Communication on Progress (CoP) migliorerà la raccolta dei dati e permetterà alle imprese di misurare e dimostrare i propri progressi sui Dieci Principi e sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in maniera armonizzata; allo stesso tempo, aiuterà gli stakeholder ad effettuare comparazioni tra competitor.

Le novità per i partecipanti all’iniziativa onusiana vanno da un periodo univoco di reporting ad un questionario che copre tutte le 4 aree dei principi UNGC.

Starting from the trends of participants in the initiative over the last few years, and proceeding with a focus on the activities carried out and the communication and financial results achieved by the Italian Local Network, we share with you another year of commitment, alongside companies and organizations, in order to promote sustainable development through the Ten Principles of the UN Global Compact and the UN 2030 Agenda.

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"TRANSIZIONE PER L'AGENDA 2030
Video-racconto del quinto SDG Forum