UCRAINA

  • Business Guide | Ukraine Humanitarian Crisis

    La situazione della sicurezza in Ucraina si è notevolmente deteriorata dopo il lancio dell'offensiva militare da parte della Federazione Russa lo scorso 24 febbraio. L'intensa escalation militare ha provocato perdite di vite umane, feriti e spostamenti di massa della popolazione civile in tutta l'Ucraina e nei paesi vicini, nonché una grave distruzione e un diffuso danneggiamento delle infrastrutture civili e delle abitazioni.

  • Emergenza Ucraina: il sostegno delle nostre imprese

    B TOGETHER FOR UCRAINA: Reale Foundation promuove un ecosistema virtuoso per affrontare l’emergenza umanitaria

    Reale Foundation – la Fondazione Corporate di Reale Group, ha messo in campo una serie di iniziative di sostegno alla crisi dell’emergenza umanitaria in Ucraina. Insieme all’Ospedale Infantile Regina Margherita, CasaOz, UGI, Sermig, Adisco Sezione Piemonte e Protezione Civile, haofferto accoglienza e supporto alle famiglie ucraine, composte principalmente da mamme e bambini oncologici, giunti a Torino lo scorso 5 marzo.
    Con Fondazione Lavazza, ha cofinanziato una missione per il trasferimento di bambini gravemente malati dall’Ucraina all’Italia.
    In partnership con la Regione Piemonte e l’Ospedale infantile Regina Margherita, ha accompagnato i sanitari del reparto di Oncologia Pediatrica nella località di Iasi, in Romania, ed ha realizzato lo spostamento a Torino di altri 9 bambini pazienti oncologici con le loro famiglie offrendo l’opportunità di avviare o continuare un percorso terapeutico.

  • Emergenza Ucraina: il sostegno delle nostre imprese

    L’impegno di Intesa Sanpaolo a sostegno della popolazione ucraina

    Intesa Sanpaolo ha annunciato la donazione di 10 milioni di euro a sostegno della popolazione ucraina, firmando con i primi enti destinatari UNHCR (Agenzia ONU per i Rifugiati) e Caritas Italiana per la realizzazione di progetti di solidarietà. Ha inoltre avviato una raccolta fondi a supporto di UNHCR tramite la propria piattaforma di crowdfunding ForFunding.it, impegnandosi a raddoppiare l’importo raccolto. Con il proprio Fondo di Beneficenza, la Banca sta continuando a sostenere due progetti realizzati da Soleterre e Medici Senza Frontiere in Ucraina. In aggiunta alle iniziative filantropiche, la Banca ha riconosciuto una mensilità aggiuntiva e un anticipo di tre mensilità a tutti i dipendenti della controllata ucraina Pravex Bank e si è attivata per accoglierli in Italia insieme alle loro famiglie. Inoltre, a beneficio dei nuclei familiari con figli minorenni, si aggiunge un intervento specifico della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus per venire incontro alle prime necessità dei dipendenti che devono lasciare l’Ucraina. Infine, la Banca ha siglato un accordo con le organizzazioni sindacali per concedere permessi retribuiti ai dipendenti del Gruppo che intendano accogliere cittadini ucraini in Italia.

    www.intesasanpaolo.com

     

  • Emergenza Ucraina: il sostegno delle nostre imprese

    Il supporto del Gruppo Ferrovie dello Stato all’emergenza in Ucraina

    Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha intrapreso varie iniziative in risposta all’emergenza in Ucraina.
    In particolare, ha avviato una raccolta fondi interna a sostegno delle azioni attivate da Save the Children e Caritas Italiana per l’emergenza umanitaria che sta colpendo il popolo ucraino. Contestualmente, Trenitalia ha dato la possibilità ai passeggeri detentori di Cartafreccia di fare una donazione a beneficio delle due organizzazioni.
    Inoltre, il Gruppo ha messo a disposizione della Croce Rossa il treno sanitario, che era già stato allestito per la pandemia da Covid-19, per raggiungere il confine con l’Ucraina o altre destinazioni che necessitano di un piccolo ospedale mobile.
    Trenitalia ha voluto fornire un aiuto logistico ai cittadini ucraini giunti in Italia, prevedendo per loro agevolazioni sui propri convogli, al fine di raggiungere facilmente le strutture ricettive messe a loro disposizione e i complessi organizzati per la cura e l’assistenza sanitaria.
    Infine, con il tramite di Mercitalia Rail, società appartenente al Gruppo FS, l’8 aprile è partito per l’Ucraina un treno lungo 500 metri carico di aiuti umanitari, alimentari e medicinali. Il convoglio è arrivato a circa 20 chilometri da Leopoli, portando ai profughi beni di prima necessità richiesti e individuati in collaborazione con l’Ambasciata Ucraina a Roma. L’iniziativa è frutto dell’azione congiunta del Gruppo FS Italiane con Regione Toscana, Dipartimento Protezione Civile, Comune di Prato e Interporto della Toscana Centrale.

    testata it

    www.fsitaliane.it

  • Give a Job for UA: sostieni l’iniziativa di UNGCN Ukraine per il reimpiego lavorativo dei rifugiati ucraini nel mondo

    Secondo l’UNHCR (Agenzia ONU per i Rifugiati), dall’inizio della crisi in Ucraina oltre 4 milioni di persone hanno lasciato il Paese, perdendo le loro case, il lavoro e le fonti di reddito. Inoltre, il 79% delle aziende ucraine sono state costrette a fermare la produzione. La crisi economica, le infrastrutture distrutte e il lento processo di ricostruzione renderanno difficile il ritorno a casa per gli ucraini, anche dopo la fine delle ostilità.

    Per aiutare i rifugiati ucraini nella ricerca di un nuovo lavoro, UN Global Compact Network Ukraine, in collaborazione con UN Global Compact Network Poland, ha lanciato l’iniziativa “Give a job for UA”. Il progetto è aperto a tutte le aziende interessate ad offrire il proprio contributo e assumere i cittadini ucraini fuggiti dalla guerra e attualmente dislocati nel resto d’Europa e del mondo.

  • Statement on Ukraine by UN Secretary General

    "We are seeing Russian military operations inside the sovereign territory of Ukraine on a scale that Europe has not seen in decades.

    Day after day, I have been clear that such unilateral measures conflict directly with the United Nations Charter.

    The Charter is clear: “All members shall refrain in their international relations from the threat or use of force against the territorial integrity or political independence of any state, or in any other manner inconsistent with the Purposes of the United Nations.”

    The use of force by one country against another is the repudiation of the principles that every country has committed to uphold.

  • Statement on Ukraine by UN Secretary General

    "We are seeing Russian military operations inside the sovereign territory of Ukraine on a scale that Europe has not seen in decades.

    Day after day, I have been clear that such unilateral measures conflict directly with the United Nations Charter.

    The Charter is clear: “All members shall refrain in their international relations from the threat or use of force against the territorial integrity or political independence of any state, or in any other manner inconsistent with the Purposes of the United Nations.”

    The use of force by one country against another is the repudiation of the principles that every country has committed to uphold.

  • UNGCN Italia al fianco di UNHCR e del popolo ucraino. Ti unisci a noi?

    La situazione in Ucraina è drammatica.Ad oggi, oltre 800 mila persone hanno attraversato le frontiere in pochi giorni cercando protezione nei paesi confinanti, e ci si aspetta che questo numero possa crescere fino a 4 milioni. Centinaia di migliaia di persone hanno abbandonato le loro case e sono sfollate all'interno del paese. Tuttavia, è molto difficile fare una stima precisa poiché l'attuale situazione di sicurezza rende difficile seguire i movimenti della popolazione in Ucraina.

    L’UNHCR - Agenzia ONU per i Rifugiati, che protegge e assiste le persone costrette a fuggire a causa di guerre e persecuzioni in tutto il mondo, resta con il suo personale in Ucraina per fornire assistenza umanitaria, nonostante le crescenti difficoltà negli spostamenti e con un impegno massimo per garantire la sicurezza dei propri operatori.UNHCR sta lavorando a sostegno dei Governi e coordinando la risposta da parte delle Agenzie delle Nazioni Unite e delle ONG nei paesi confinanti, nonché supportando sul piano logistico Moldova e Romania, dove stanno confluendo beni di prima necessità quali coperte, stuoie per dormire, tende per famiglie, kit per l'inverno, sacchi a pelo, taniche d'acqua, articoli sanitari, kit per bambini, lampade solari e altri articoli per almeno migliaia di persone.