GENDEREQUALITY

  • Aziende e parità di genere: i dati migliorano ma il tetto di cristallo è ancora lontano

    La parità di genere nei Consigli di Amministrazione è ancora lontana. A livello globale, le donne occupano il 16,9% dei posti nei CdA, ce lo dice il sesto report Global's Women in the Boardroom di Deloitte che analizza 67 Paesi in Europa, Asia, Africa, Medio Oriente, Nord e Sud America.

    Global's Women in the Boardroom evidenzia che, attualmente, i paesi con il più alto numero di donne nei Consigli di Amministrazione sono la Norvegia con il 41%, la Francia con il 37%, e la Svezia con il 33%.

    Il Report sottolinea anche come sia necessario intervenire con una legislazione specifica per aumentare il numero di donne nei Consigli di Amministrazione. I paesi, infatti, privi di riferimenti normativi dedicati hanno meno del 10% di donne nei Board of Directors.

  • Cosa può fare il business per la parità di genere? Più leadership alle donne, spazio ai talenti femminili e politiche family-friendly

    La pandemia di Covid- 19 ha colpito più duramente la componente femminile della popolazione, sia per quanto attiene alla dimensione privata, che a quella lavorativa e professionale. Pertanto, non si può ipotizzare una recovery sostenibile senza mettere al centro le donne e i temi della parità di genere e dell’empowerment femminile. Questo l’appello rivolto trasversalmente alle imprese, ai Governi e alla società civile dagli esperti intervenuti all’incontro “Women’s Empowerment in the World of Business” tenutosi il 28 giugno 2021 su iniziativa congiunta dell’UN Global Compact Network Italia, braccio operativo del Global Compact delle Nazioni Unite al livello nazionale e Women 20, l'engagement group ufficiale del G20 sulla gender equity che, in occasione della Presidenza italiana del G20.

  • Donne e lavoro, il tema della parità di genere sul tavolo del quinto Business & SDGs High Level Meeting

    L’uguaglianza di genere è un diritto umano fondamentalee un presupposto necessario per un mondo pacifico, sostenibile e prospero.

    Per questo, i Governi, la società civile e le Nazioni Unite sono sempre più impegnati nel raggiungimento della parità di genere e nell’empowerment delle donne - in linea anche con l’SDG 5 dell’Agenda 2030 - e considerano il settore privato come un alleato chiave.
    A ciò, si aggiunge una sempre più diffusa sensibilità al tema  mostrata dalla comunità finanziaria: oggigiorno, al livello globale, investimenti pari a 397 miliardi di dollari sono gestiti tenendo conto di questioni relative all’uguaglianza di genere.

    Impegnarsi per una partecipazione libera e paritaria delle donne al mondo del lavoro, significa guardare al futuro e facilitare lo sviluppo e la crescita dei mercati.

  • Gender Series Webinar 3 | L'impegno del settore privato per la parità di genere

    Women’s Rights are Human Rights”, si proclamava oltre 25 anni fa in occasione dell’approvazione della Piattaforma d’Azione di Pechino. Ancora oggi, i diritti delle donne rappresentano una priorità, come confermato dalle misure previste dal PNRR per favorire l’aumento della partecipazione femminile al mondo del lavoro. L’Italia resta, tuttavia, tra le ultime posizioni in Europa con riferimento al gender gap: nel 2021 il World Economic Forum nel 2021 ha infatti posizionato il Paese al 63° posto su un panel di 156 Paesi al mondo, il peggiore in Europa in termini di partecipazione economica.

    Con particolare riferimento all’area salute e sopravvivenza, l’Italia si posiziona al 118° posto, su cui pesa il tasso della violenza di genere.

  • Parità di genere, i leader aziendali concordano: è ora di fare di più

    L'empowerment delle donne è un driver cruciale per lo sviluppo sostenibile e la «just transition» verso il mondo equo, inclusivo e prospero disegnato dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Con questo incipit, si è aperto il quinto Business & SDGs High Level Meeting promosso in modalità mista dal Global Compact Network Italia in collaborazione con Edison, e dedicato al tema «Colmare il divario della parità di genere: il ruolo delle imprese».

    Per la parità di genere, resta però ancora molto da fare. In Europa, le donne guadagnano il 16% in meno rispetto agli uomini e, negli ultimi 5 anni, questo divario non ha accennato a diminuire (fonte: Comitato Economico Europeo). Nel nostro Paese le donne faticano, più degli uomini, ad entrare nel mondo del lavoro, a realizzare piani di carriera soddisfacenti e continuano ad essere troppo spesso soggette a discriminazioni, pregiudizi e violenze.

    Nel 2019 l’Italia è scesa al 76° posto del Global Gender Gap Report, ben sei posizioni più in basso rispetto al 2018.

  • Report del quinto Business & SDGs High Level Meeting sulla “gender equality”

    Lo scorso 6 luglio si è tenuto in modalità mista (in presenza a Milano/videoconferenza) ilquinto Business & SDGs High Level Meeting promosso in modalità mista dal Global Compact Network Italia in collaborazione con Edison, e dedicato al tema «Colmare il divario della parità di genere: il ruolo delle imprese».

    Hanno preso parte al web-meetingoltre 25 Amministratori Delegati e Presidenti di aziende italiane di grandi e medie dimensioni, attive in vari settori produttivi.

  • UNGCN Italia e Women 20 | Women’s Empowerment in the World of Business (28 giugno 2021)

    In occasione della Presidenza italiana del G20, l’UN Global Compact Network Italia co-organizza insieme Women 20 un evento che verrà inserito nella “Programmazione W20” e anticiperà il Summit di metà luglio. La discussione porrà l’accento sul ruolo delle imprese nel contribuire alla parità di genere, tema oggi ancora più urgente e sfidante considerando l’impatto negativo della pandemia di Covid-19 sulla partecipazione delle donne al mondo del lavoro.

    Interverranno esponenti dell’International Labour Organization - ILO e di UN Women. Leader aziendali si confronteranno sul tema, condividendo practicee visioni per il futuro. Verranno, inoltre, approfondite tutte le opportunità connesse ai Women’s Empowerment Principles (WEPs)e il Gender Gap Analysis Tool (strumento di auto-valutazione delle performance aziendali).

    L’incontro si terrà il 28 giugno 2021, dalle ore 14.15 alle 16.00 e sarà trasmesso in streaming dal Centro Congressi “Palazzo Mezzanotte” di Borsa Italiana a Milano.

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