tempioNel mese di ottobre, due nuove piccole e medie imprese, Intesys Srl e Rebaioli SpA, sono entrate a far parte del Network Italiano del Global Compact coordinato dalla Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI).
La prima, è una Technological Digital Agency con sede a Verona. La seconda, è una società localizzata in provincia di Brescia ed è impegnata nella realizzazione di linee elettriche, torri per telecomunicazioni e impianti tecnologici in genere.

La Rebaioli SpA, da sempre, fin dalla sua fondazione avvenuta nel lontano 1948 per volontà del Cav. Enrico Paolo Rebaioli, ha portato avanti come parte integrante del proprio DNA, una gestione rivolta e focalizzata alla tutela dei diritti umani.
Spesso lavoriamo all’estero e la nostra volontà è quella di mantenere intatto il nostro “credo aziendale” cercando allo stesso tempo di integrare le dinamiche dell’azienda e di tutti i suoi collaboratori con le realtà locali. Per questo, la lotta alla corruzione, l’impegno profuso nel rispetto dell’ambiente e delle condizioni di lavoro rappresentano le priorità fondamentali di tutta l’azienda."
(Stefano Iorio, CEO, Rebaioli SpA).

Fin dalla nascita di Intesys nel febbraio 1995, i soci fondatori, che detengono a tutt’oggi il 95% delle quote societarie, hanno ritenuto che l’essere imprenditori e fare impresa non coincidesse con l’unico obiettivo di fare profitto. Abbiamo sempre creduto che il successo di una impresa non possa consistere esclusivamente in elevati margini di profitto ma che dipenda anche da fattori meno tangibili ma importanti quali l’orientamento alla innovazione, la fiducia e la reputazione godute, l’attenzione alle esigenze dell’ambiente, la qualità delle relazioni con clienti e fornitori, la capacità di contribuire alla crescita del benessere delle comunità.
Per questi motivi fin dal 2005 abbiamo approfondito i temi legati alla Responsabilità Sociale di Impresa e per questi motivi abbiamo prima aderito al Global Compact delle Nazioni Unite e ora alla Fondazione Global Compact network Italia. Riteniamo fondamentale fare rete con imprese che condividono questa sensibilità e siamo convinti che la realtà della Fondazione vada in questa direzione.” (I. Gavioli, Direttore Generale, Intesys Srl).

“Nell’ultimo anno, l’attenzione delle PMI italiane rispetto alla realtà del Global Compact Network Italia è aumentata sensibilmente”, ha dichiarato Alessia Sabbatino, Segretario Generale della Fondazione GCNI. “Si tratta di un dato molto positivo considerando che il tessuto imprenditoriale del nostro Paese è composto da aziende piccole e medie e l’importante ruolo che queste sono chiamate a giocare al fianco delle grandi per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030” ha continuato la Sabbatino.

Guardando al 2017, il programma attività della Fondazione GCNI avrà tra le sue finalità specifiche quella di supportare le PMI aderenti al Network in termini di awareness building sugli SDGs, attivazione e potenziamento dei processi di reporting, capacità di azione in partnership rispetto alle nuove sfide dello sviluppo sostenibile.

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Calendario
12 Lug 2017

Il prossimo 12 luglio si terrà a Milano presso Fondazione Eni Enrico Mattei, Corso Magenta 63, il secondo appuntamento del ciclo di "Business & SDGs Workshops" promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia nell'ambito del programma attività 2017 come iniziative a supporto dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. L'incontro è organizzato in collaborazione con Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Sodalitas.

Per perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l’Agenda 2030 pone una sfida imprescindibile: “intensificare le collaborazioni plurilaterali che sviluppano e condividono la conoscenza, le competenze, le risorse tecnologiche e finanziarie” (SDG 17) in una logica di collective action. Solo attraverso una stretta collaborazione tra diversi soggetti che si impegnano volontariamente e reciprocamente in relazioni innovative per perseguire obiettivi condivisiè possibile intraprendere un percorso di crescita inclusiva e sostenibile.

Le partnership multistakeholder si sono rivelate essere uno strumento strategico ed essenziale per rafforzare il contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile. Mettendo a fattor comune risorse e competenze esse hanno dato vita a progetti, azioni e esperienze di grande valore per le persone e i bisogni che ci si pone l’obiettivo di tutelare e promuovere.
Il trend in atto vede un progressivo spostamento da forme più “elementari” di collaborazione - erogazioni liberali e sponsorizzazioni, nella maggioranza dei casi focalizzate su progetti specifici – a forme di vera e proprio co-creazione, intesa come modalità di ideazione, design e sperimentazione di idee, di iniziative e di servizi tra diversi soggetti economici e sociali, portatori di risorse ed esperienze complementari.
Tale approccio di collaborazione apre da un lato nuove ed enormi opportunità per le imprese, che sono messe nelle condizioni di entrare in contatto con le organizzazioni non profit e con i cittadini comprendendone veramente le esigenze e i bisogni e trasferendo le skill tecniche, manageriali e comunicativecome risorse necessarie per pensare insieme nuove risposte a sfide comuni. Al contempo, il settore privato acquisisce una maggiore capacità di integrazione nel tessuto sociale, di innovazione, di stimoli per la creazione di opportunità all’interno di mercati emergenti e di generazione di benessere e di motivazione sia all’interno sia all’esterno dell’azienda. Dall’altro, le organizzazioni della società civile, portatrici di una profonda conoscenza dei bisogni e delle realtà locali, hanno la possibilità di avere spazi codificati di espressione, accedendo a nuovi network e relazioni e ad occasioni di scalabilità per le attività a più alto impatto.

Si rende così possibile la creazione di azioni collettive che consentono una concreta integrazione tra business e sostenibilità con impatti che, in base alla tipologia di azione, possono avere risvolti a livello locale, nazionale e internazionale.

>> Obiettivi e struttura del Workshop:

•  Introdurre il tema delle partnership come importanti strumenti di implementazione dell’Agenda 2030;
• Condividere e analizzare differenti metodologie di partnership ed esempi di best practice di partnership multistakeholder di successo realizzatesi, nel contesto nazionale ed europeo, a supporto degli SDGs.

Il Workshop, della durata complessiva di 3 ore, sarà aperto da interventi introduttivi che offriranno differenti spunti e riflessioni sul tema. Seguirà una sessione di lavoro e confronto facilitata da esperti.

Quanto emergerà nel corso del Workshop costituirà la base per l’impostazione dei lavori che si realizzeranno nel corso del prossimo “Italian Business & SDGs Annual Forum”. Il Forum si svolgerà a Lucca nelle date del 26-27 settembre 2017 e si pone l’ambizioso obiettivo di identificare azioni collettive da realizzarsi a partire dal 2018 sotto il cappello della Fondazione GCNI.


CONTATTI
dott.ssa Margherita Macellari
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